Ancora da effettuare alcuni lavori per completare l'impiantistica. L'inaugurazione ufficiale alla primavera del 2009 Sarà fruibile un'ala dell'edificio destinata a ospitare la mostra di archeologia subacquea GRADO. Il 30 aprile sarà aperto il Museo nazionale di archeologia subacquea noto come Museo del mare. L'apertura interessa solamente una piccola parte dell'edificio, quello che ospiterà una mostra di archeologia subacquea già vista a Trieste e che dopo Grado andrà a Pirano e a Lubiana. Dunque non ancora l'apertura completa del Museo anche se per questo si sta lavorando: nel corso dei prossimi mesi potrebbero essere pronti altri settori della struttura. L'inaugurazione ufficiale è invece prevista per la primavera del 2009. Oggi, come ha spiegato l'ingegner Anselmi che da poco più di un mese si occupa dell'ex scuola elementare ora trasformata in museo, sono ancora da effettuare due lotti di lavori (uno da 250 e l'altro da 350mila euro) che interessano rispettivamente l'impiantistica e l'architettura. Anselmi ha però sottolineato come manchi ancora il programma scientifico definitivo senza il quale non si può procedere al completamento. La responsabile della Soprintendenza regionale, dottoressa Maselli Scotti ha però precisato che il programma scientifico è ormai in fase avanzata pur se non ancora definitivo. Si dovrà poi pensare agli arredi interni per i quali ci vorrà circa un milione di euro che, come ha precisato la responsabile della Soprintendenza, non dovrebbe essere difficile trovare in quanto non mancherà di certo l'intervento del Ministero. E a questo ci sarà sicuramente, come ha sottolineato l'assessore regionale alla Cultura Antonaz, anche il sostegno della regione. La decisione di aprire in parte il Museo è stata presa ieri nel corso di un sopralluogo alla struttura effettuato dal sottosegretario ai Beni Culturali Danielle Mazzonis. «Credo ha affermato il sottosegretario che la valorizzazione di Grado con un museo del genere sarà gigantesca». Il riferimento è perché all'interno del Museo (i lavori per la realizzazione di questa struttura sono iniziati ancora nel 1991) troverà spazio lo scafo della Iulia Felix, la nave oneraria romana scoperta al largo di Grado nel 1987. E con lo scafo le centinaia di preziosi reperti che facevano parte del carico ma pure gli altri reperti trovati nel mare antistante l'isola, come diverse ancore che la dottoressa Scotti ha assicurato che da Aquileia dove sono al momento ospitate, torneranno a Grado. «Il museo ha sottolineato ancora il sottosegretario Mazzonis rappresenterà un contenitore di legame di tradizioni con il territorio e la gente di Grado ma anche per i turisti e potrà ospitare anche mostre e conferenze». Il sottosegretario e l'assessore Antonaz sono stati accompagnati nella visita al Museo dal sindaco Silvana Olivotto e da alcuni componenti della giunta. Il migliaio di pezzi, tutti numerati, dello scafo della Iulia Felix dovranno essere rimontati al loro posto originale. Per meglio far vedere lo scafo che sarà sistemato al piano inferiore, è probabile in ogni caso che vengano apportate ulteriori modifiche alla struttura in modo che la sala possa prendere luce e che la Iulia Felix possa essere ammirata anche dall'alto.
Il Museo del mare di Grado aprirà il 30 aprile
Il Museo nazionale di archeologia subacquea di Grado, noto come Museo del mare, sarà aperto in parte il 30 aprile. La mostra di archeologia subacquea sarà ospitata in una piccola parte dell'edificio, mentre gli altri settori della struttura sono ancora in lavorazione. L'inaugurazione ufficiale è prevista per la primavera del 2009. I lavori per la realizzazione del museo iniziarono nel 1991, ma sono stati interrotti e ripresi più tardi. Il programma scientifico non è ancora definitivo, ma è in fase avanzata. Gli arredi interni dovranno essere acquistati per circa un milione di euro, che dovrebbe essere coperto dal Ministero e dalla regione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo