La spesa sarà coperta con un finanziamento della Regione. Il sottosegretario Mazzonis in visita alla storica Villa Sarà ripristinato l'orto botanico e sarà recuperata anche la piscina A settembre inizierà il restyling del parco di villa Coronini. La Regione garantirà alla Fondazione Coronini Cronberg un finanziamento decennale da 300mila euro per la sistemazione del grande giardino all'italiana della residenza di viale 20 Settembre. Verranno rifatte le pavimentazioni, piantate nuove essenze, installato un rinnovato impianto d'illuminazione e la piscina sarà recuperata una volta per tutte. E verrà anche ripristinato il vecchio orto botanico. L'annuncio lo hanno dato congiuntamente ieri mattina l'assessore regionale alla Cultura, Roberto Antonaz, e il sottosegretario ai Beni culturali Danielle Mazzonis che ha visitato quella che fu l'abitazione del conte Guglielmo accompagnata dall'ex sindaco Vittorio Brancati, e dalla coordinatrce culturale Serenella Ferrari Benedetti. «Trovo che questa villa sia un vero e proprio gioiello - ha evidenziato il sottosegretario Mazzonis -. Ho suggerito al direttivo della Fondazione di stringere accordi ed alleanze con altre realtà analoghe del nostro Paese, in modo da farla entrare in un circuito d'alto livello che possa garantire la giusta visibilità a questa splendida struttura». Prima, però, bisognerà completare il recupero del prezioso mobilio: diversi, infatti, sono gli elementi dell'arredo interno che presentano danni evidenti dovuti al passare del tempo. Tra questi, figura uno dei divani del soggiorno del piano nobile il cui rivestimento in seta è ormai lacerato in più punti. I restauri sono, però, indispensabili per poter valorizzare al meglio le tante opere d'arte custodite dalla vecchia residenza. Su tutte, va ricordato il bozzetto di Rubens che raffigura un volto indemoniato: vera chicca di un patrimonio unico nei suo genere. «In questi ultimi anni la Fondazione ha ricevuto contributi per circa 1,5 milioni di euro perché villa Coronini è un tesoro non solo goriziano ma dell'intero Friuli Venezia Giulia - ha ricordato l'assessore Antonaz -. Continueremo su questa strada, anche se ora la vera sfida è quella della promozione turistica, per intercettare quella nicchia di appassionati che ama visitare luoghi come questo». Il primo passo da compiere sarà quello di far rientrare la residenza nelle guide nazionali dedicate alle grandi ville italiane. E lo stesso dovrà essere fatto per il parco.