Dopo un'ispezione della Forestale messa sotto sequestro una parte dell'albergo Villa Rei. Scoperto un sotterraneo non autorizzato di 600 metri quadri. CASTIADAS. Una parte dell'albergo Villa Rei in fase di avanzata costruzione sul litorale di Castiadas, a «Su Cannisoni», tra Costa Rei e Cala Sinzias, è stata messa sotto sequestro penale preventivo. E' la conclusione di una ispezione delegata dal sostituto procuratore della Repubblica Andrea Massidda, al Nucleo investigativo di polizia ambientale forestale (Nipaf) dell'ispettorato ripartimentale di Cagliari e agli agenti della stazione forestale e di vigilanza ambientale di Castiadas. I rangers hanno riscontrato la difformità di alcune opere eseguite rispetto alla concessione edilizia. Concessione rilasciata da Giuseppe Floris responsabile del servizio urbanistico del Comune di Castiadas il 24 maggio del 2006. Sono state messe sotto sequestro tutta l'area attorno alla piscina e un'altra area di fronte al mare dove hanno lavorato le ruspe. I forestali hanno accertato che a fianco della piscina è stato realizzato un sotterraneo totalmente abusivo dell'estensione di circa 600 metri quadrati per una volumetria complessiva di 1.700 metri cubi. «Il sotterraneo era stato abilmente occultato, per portare alla luce gli ingressi abbiamo dovuto fare degli scavi ed abbattere un muro», spiega l'ufficiale Fabrizio Madeddu, responsabile del nucleo investigativo forestale. I rangers escludono che il sotterraneo sia a servizio della piscina, si ipotizza invece che sia stato realizzato per essere poi adibito a ristorante, discoteca o sala intrattenimento. All'ispezione erano presenti anche il direttore dei lavori, l'ingegner Luigi Giglio, quello del cantiere Innocenzo Zaccheddu e Massimo Sanna, l'avvocato d'ufficio per conto della società Le Palme spa (di Roma) titolare della concessione edilizia che ha rilevato dalla Rocco Forte Family spa. Uno degli azionisti maggiori della società, il cui legale rappresentante è l'avvocato Stefano Gagliardi, è Roberto Mancini, l'allenatore dell'Inter. Il progetto per la razionalizzazione e l'ampliamento dell'Hotel Villa Rei, realizzato nel 1964 da Eddy Schilleman, un giovanissimo imprenditore belga, è stato redatto dall'architetto toscano Marianna Gagliardi. Il consiglio comunale di Castiadas il 13 marzo del 2006, ha concesso in deroga 1346,55 metri cubi che aggiunti ai 6014,45 della concessione inziale assommano complessivamente a 7.451 metri cubi. «Abbiamo deciso di dare la volumetria in deroga - dice Eugenio Murgioni, l'allora sindaco di Castiadas oggi assessore ai Lavori Pubblici - perchè abbiamo ritenuto che l'intervento fosse di notevole interesse, sia per Castiadas che per il Sudest della Sardegna: può assicurare nuovi sbocchi occupazionali e notevole impulso all'immagine del territorio fuori dai confini della Sardegna». L'Hotel Villa Rei a giugno era entrato nel mirino delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo di Intervento giuridico che avevano presentato un esposto al Ministero per i Beni culturali, all'assessorato regionale all'Urbanistica, al Servizio di tutela del paesaggio di Cagliari, alla Soprintendenza ai beni ambientali, al Corpo forestale e alla Procura di Cagliari. «L'area dove sorge l'albergo - sostiene Stefano Deliperi, portavoce della due associazioni ecologiste, - è tutelata con specifico vincolo paesaggistico e di conservazione integrale». Le indagini dei rangers non sono affatte concluse e non si esclude che vengano accertate altre irregolarità. Adesso sono al vaglio le volumetrie realizzate. Per iniziativa di un belga. Aprì nel 1965. CASTIADAS. La costruzione dell'Hotel Villa Rei, il primo di tutta la costa sud orientale, iniziò nel 1964. Fu un giovanissimo imprenditore belga, Eddy Schillemans, a chiedere il nullaosta per i lavori al Comune di Muravera. Investì i soldi ottenuti vendendo in Belgio la fattoria di famiglia dopo la morte del padre. L'albergo aprì i battenti all'inizio dell'estate del 1965. Dopo un promettente avvio, dal 1967 cominciò ad attraversare una crisi poi irreversibile. Nel 1970 chiuse i battenti e venne acquistato da Antonio Serpau, originario di Muravera, titolare di un'agenzia immobiliare di Cagliari. Negli anni l'albergo è passato di mano più di una volta. Tra i proprietari Alvaro Amarugi, ex presidente del Cagliari. All'inizio degli anni 2000, fu acquisito a un fallimento dal Banco di Roma, che lo cedette alla Sir Rocco Forte Family spa la quale lo ha venduto nell'estate del 2005 a «Le Palme», la spa della quale uno dei maggiori azionisti è l'allenatore dell'Inter Roberto Mancini.