Giulia Cosenza, deputata uscente di Alleanza Nazionale, si avvia ad essere riconfermata a Palazzo Montecitorio. Il Pdl, infatti, ha candidato l'imprenditrice irpina in posizione «blindata» per la rielezione. Onorevole Cosenza, che sensazione ha dopo poco più di una settimana di campagna elettorale? «Ho raccolto tutte sensazioni positive girando per il territorio cui sono legata e dove si è esplicata la mia attività politica anche nel corso della legislatura. Ritengo che siano del tutto fondate le previsioni che vogliono il Pdl in consolidamento nel vantaggio sul Pd». Le politiche si giocano a livello nazionale, ma il Pdl irpino non ha mai nascosto che la partita in Campania viene giocata anche contro il governo Bassolino. Ci sono adattamenti campani e locali del programma del Pdl? «Noi crediamo che sui rifiuti la nostra battaglia contro il disastro Bassolino possa essere di per sè vincente. Ovviamente non sarà una campagna elettorale contro, ma proponiamo al nostro elettorato ed agli indecisi, la ricetta per l'Italia e per il Sud, dalla fiscalità di vantaggio per le imprese alla fiscalità di sostegno per le famiglie alle leggi obiettivo per il Sud a sostentamento dell'ambiente, del turismo e dei beni culturali. Sono interventi necessari per ridare speranza ad un intero popolo depresso dalla crisi congiunturale aggravata dall'incapacità del Governo Prodi». Lei ha più volte fatto appello al cosiddetto "voto utile". «Stiamo lavorando affinché le piccole formazioni non raggiungano la quota di sbarramento. Il voto alle piccole compagini e gli astenuti sono voti sprecati, che vanno nella direzione contraria della governabilità». Da donna e imprenditrice, cosa ritiene possa dare di più alla politica ed all'Irpinia? «Sicuramente quella sensibilità tutta tipicamente femminile, che è un valore aggiunto della politica. Sensibilità, in termini di passione che va recuperata attraverso il contributo innovativo ed idealista dei giovani, lontano da affermazioni di potere sterile.Io sono attiva secondo metodi tradizionali nella mia campagna elettorale in Irpinia. Auspico che il nuovo sistema elettorale recuperi i rapporti con la terra d'origine». Sarebbe azzardato, magari tra qualche hanno, scrivere di una legge o un progetto di legge che porta il suo cognome? Come le suona "legge Cosenza"? «Se è una legge che porta al contenimento della spesa pubblica ed a quello che si definisce «efficientamento» dei servizi, non lo escludo. Occorre ridurre le spese pubbliche o almeno farle fruttare con offerta di servizi adeguati, ma questi sono meccanismi complessi, difficilmente comprimibili in una legge».
CAMPANIA - Abbiamo noi la ricetta giusta per il Sud
Giulia Cosenza, deputata uscente di Alleanza Nazionale, si candida per la rielezione. Il Pdl la candida in posizione blindata. Cosenza ritiene che le previsioni del Pdl siano fondate e che la partita in Campania venga giocata anche contro il governo Bassolino. Il Pdl propone politiche come la fiscalità di vantaggio per le imprese e la fiscalità di sostegno per le famiglie. Cosenza ha fatto appello al "voto utile" per evitare che le piccole formazioni raggiungano la quota di sbarramento. Come donna e imprenditrice, Cosenza ritiene che la sensibilità sia un valore aggiunto della politica.
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