- Un santuario campestre con statue di bronzo e marmo, un satiro su mulo tipico del corteo di Dioniso, una figura umana che compie un sacrificio su un altare, un secondo edificio con scale e porticato e pergole con uva: questi gli elementi riconoscibili, tutti riconducibili al mondo dionisiaco, che emergono dai frammenti che compongono quella che puo' ritenersi "la piu' grande pittura pompeiana di paesaggio finora conosciuta", come ha spiegato all'Adnkronos Cultura Stefano De Caro, direttore generale per i Beni Archeologici del ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, presentando oggi l'affresco pompeiano, trafugato negli anni Settanta, illecitamente venduto e quindi finito all'estero, rinvenuto nel febbraio del 2008 dal Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza. L'affresco, del I secolo d.C., e' attualmente affidato in giudiziale custodia a Palazzo Massimo di Roma ed esposto, a partire da oggi, nella mostra "Rosso Pompeiano", aperta al pubblico fino al 1 giugno. Si tratta di un'opera eccezionale per le grandi dimensioni di 295 cm x 150 cm (solitamente i paesaggi pompeiani sono di dimensioni ridotte perche' si inseriscono all'interno di decorazioni parietali piu' ampie) ed era stato sottratto negli anni Settanta insieme con altro materiale storico-archeologico proveniente dal saccheggio di siti campani. L'affresco e' stato rinvenuto nella casa parigina "del noto collezionista ed editore francese Jacques Marcoux - ha spiegato il Capitano Massimo Rossi, del gruppo Patrimonio Archeologico Guardia di Finanza - dopo una lunga indagine iniziata a Roma e che riguardava i traffici illeciti dei tombaroli che scavavano nella zona di Ceri e Cerveteri. Le opere trafugate venivano immesse sul mercato clandestino attraverso antiquari compiacenti, e proprio nella casa di uno di questi antiquari e' stata rinvenuta la documentazione dell'affresco pompeiano, venduto 15 anni prima e rimasto dal 1982 al 1986 nel porto franco di Ginevra".
ARCHEOLOGIA: RECUPERATO A PARIGI IL PIU' GRANDE DIPINTO POMPEIANO DI PAESAGGIO
Un affresco pompeiano, del I secolo d.C., è stato rinvenuto nel 2008 in una casa parigina. L'opera, di grandi dimensioni (295 cm x 150 cm), rappresenta un paesaggio con elementi dionisiaci. È stato sottratto negli anni Settanta insieme ad altri materiali storici-archeologici provenienti dal saccheggio di siti campani. L'affresco è stato rinvenuto nella casa di un collezionista francese, dopo una lunga indagine che ha riguardato i traffici illeciti dei tombaroli. La documentazione dell'affresco è stata trovata in una casa di un antiquario, che lo aveva venduto 15 anni prima.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo