PESCARA - Siglato ieri a Roma, al Ministero dei Beni culturali, il protocollo dintesa per la realizzazione del distretto turistico-culturale "La via dei Vestini", un progetto che coinvolge ben 27 comuni delle province dellAquila e di Pescara oltre alla Regione, alla Soprintendenza archeologica per lAbruzzo ed Ales, società partecipata dal Ministero, che ha realizzato lo studio. «Quando le idee funzionano ed hanno gambe solide possono diventare realtà -ha ribadito il presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco, che nei giorni scorsi aveva presentato il progetto a Penne - Ieri, a Roma, abbiamo avviato un percorso che è un po il segno tangibile di un Abruzzo che sta riscoprendo i pezzi più importanti della sua storia. AllAquila, in un convegno, nacque lidea di creare un distretto culturale in un territorio tanto ricco di risorse paesaggistiche, archeologiche e monumentali, ma non valorizzato come dovrebbe essere. Quellidea si è trasformata in un progetto che spazzerà via quella mentalità retriva secondo cui solo una megalopoli può avere diritto ad un posto importante nella storia. Sappiamo, invece, che la capacità di attrarre turismo deriva dalla forza e dai contenuti delle proposte. Alla fine di questo percorso saremo tutti un po più Vestini, e lAbruzzo avrà acquisito una dimensione maggiore, che consentirà di non sfigurare nelle sfide che lattendono a livello mondiale». Con la firma del protocollo dintesa si potrà passare ora alla fase successiva, vale a dire un consistente finanziamento Cipe destinato alla realizzazione dellintero programma.