Nell'ambito della X settimana della cultura che, anche per l'anno 2008, si propone come obbiettivo quello di "sviluppare una coscienza condivisa che metta al centro la cultura", aprendo gratuitamente i luoghi d'arte statali, la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia aprirà al pubblico, presso il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, lunedì 31 marzo, alle 11, la rinnovata sala della scultura funeraria. La nuova esposizione rivolge particolare interesse all'illustrazione del materiale esposto per renderne più agevole la lettura al visitatore, attraverso frammenti di poeti e scrittori latini che affrontano il tema della morte. Elementi qualificanti della nuova sala sono, per la loro unicità, un'urna con scena di banchetto funebre, le stele con raffigurazione dei mestieri che qualificavano il defunto (il macellaio, il fabbro, il bottaio etc.), una serie di sarcofagi attici marmorei (II sec.), provenienti dall'Attica, decorati con scene dei miti greci e dei grandi poemi omerici. Un'ulteriore attrattiva per il sito che si prepara anche in questo modo a divenire sede della Fondazione per Aquileia. In prospettiva dunque ancor maggior attenzione alla sistemazione dell'esistente, ma soprattutto all ricerca e catalogazione di quanto resta sepolto nella campagna friulana.