Si tratta di un sacchetto contenente 109 monetine d'argento dell'epoca patriarcale affidate nel 1934 all'ente udinese Torna alla luce un piccolo tesoro che giaceva in un cassetto di un magazzino dei musei di Udine Codroipo Attraverso rapporti di collaborazione e contatti per mettere in cantiere nuovi progetti, si possono fare delle scoperte curiose. Questo è quanto è accaduto alla curatrice del museo archeologico di Codroipo, Costanza Brancolini, che in una casuale conversazione è venuta a conoscenza della presenza di un piccolo "tesoro" di provenienza codroipese custodito in un remoto cassetto del magazzino dei Civici Musei di Udine. La notizia, una vera e propria "chicca", è stata subitamente riportata all'assessore alla cultura, Luca De Clara, il quale si è attivato affinché il bene possa ritornare a Codroipo. Ma di che si tratta? Di un sacchetto contenente 109 monetine in argento del XIII e XIV secolo -piena epoca patriarcale- affidate nel 1934, tramite il Podestà di allora (Gianlauro Mainardi), in donazione ai musei udinesi (al tempo l'unica realtà di questo tipo a cui ci si poteva rivolgere con tali intendimenti) dal cittadino codroipese Giuseppe Toso, padre del signor Cesarino, oggi titolare dell'omonimo forno e presidente mandamentale della Confcommercio. Il piccolo "tesoro" (il valore non è certamente economico, ma squisitamente storico) venne alla luce durante lavori di ristrutturazione effettuati al tempo in piazza, su edifici di proprietà della famiglia Toso. Il signor Cesarino, interpellato, conferma di aver sentito parlare in famiglia, quando era bambino, di quelle monete, riaffiorate, precisa, in occasione di scavi effettuati per realizzare le fondamenta della casa di famiglia in piazza Garibaldi. Siccome era stata trovata dell'acqua, i lavori per creare le basi dell'edificio furono particolarmente complessi. Toso ricorda che allora, quando era bambino, quelle monetine, di cui sentiva parlare in famiglia, se le immaginava come un tesoro, proprio come quelli dei pirati nelle storie di fantasia.Ora il Comune di Codroipo desidera riavere quelle monetine, per esporle in una mostra durante la prossima edizione della fiera di San Simone, ad ottobre, per arricchire il bagaglio di informazioni e testimonianze relative alla storia della città, dell'antico Quadruvium. Dato che, trattandosi di donazione, il Comune non può impossessarsi del bene - spiega De Clara - con il direttore dei Civici Musei di Udine, Maurizio Buora, è stato raggiunto un accordo secondo il quale le monetine rimarranno a Codroipo fino al 2010, ancora per due anni cioè, e verranno utilizzate nel museo archeologico della città per i laboratori didattici che si realizzano con le scuole e che stanno avendo un buon successo. Poi si vedrà.Silva Dorigo