Il pensiero di Settis sui prestiti. Lo aveva espresso alla Gazzetta il 29 agosto 2006. C'era piena polemica sulla concessione del Cristo Morto alla mostra sul Mantegna al Te. Domanda: lei l'avrebbe concesso? «Non ho visto le relazioni diagnostiche sul Cristo Morto e di conseguenza non posso avere opinioni personali. Penso tuttavia che la decisione del ministro poteva imboccare altre vie, cioè avrei preferito che a comunicare la concessione al Centro Te fosse stato il sovrintendente. O meglio, Rutelli ha fatto benissimo a ordinare un secondo controllo diagnostico sull'opera, ma sarebbe stato ancor più giusto che la comunicazione fosse stata affidata al responsabile diretto del Cristo Morto». Domanda: prestare o non prestare, considerando che le mostre di Mantova si fondano sui prestiti? Risposta: «La regola è: le opere d'arte meno viaggiano e meglio è. I prestiti vanno limitati, stabiliti con regole, e Rutelli ha fatto bene a creare una commissione nazionale, n criterio base secondo me è questo: generosità nei prestiti quando le mostre rappresentano un vero acquisto di conoscenza e non sono semplici rassegne».