Trasformazioni urbane da Gusto a Koolhaas Larchitetto olandese ha progettato la Città dei giovani ai Mercati generali. LOpificio è lultima rinascita del quartiere, che ormai conta a decine le realtà "creative" e culturali. Lo seguirà la Città dei Giovani, spazio in corso di ristrutturazione: si tratta dei 30 edifici dei Mercati Generali che sono stati progettati nella loro nuova versione da Rem Koolhaas. E il Campidoglio che presto sposterà qui i suoi uffici. Tra le realtà già attive, Macro al Mattatoio, id est Macro Future, nellex Mattatoio, dove si organizzano esposizioni di giovani artisti: 43 mila metri quadri coperti dove si sono viste mostre monster come Italia Mediterraneans, una collettiva che si tenne nel 2004 con la collaborazione di 10 curatori internazionali dedicata ai lavori di 45 artisti provenienti dai paesi del bacino del Mediterraneo. In questi giorni è in corso (fino al 27 aprile) AESF Il paradiso verde..., la prima personale in un museo italiano del collettivo russo AESF a cura di Olga Sviblova, direttora di Multimedia Art Center Moscow. La Centrale Montemartini, che espone, accanto alle macchine dellex centrale elettrica, sculture dalle collezioni dei Musei Capitolini in uno scenario da archeologia industriale davvero postmoderno. I 3.500 metri quadrati del restaurato Campo Boario di Testaccio, che promuove laltra economia: agricoltura biologica, commercio equo e solidale, energie rinnovabili, turismo responsabile, finanza etica, con tanto di bioequobar e di bioequoristorante. La Città del Gusto, progettata e realizzata dal Gambero Rosso. Cinque piani di gusto dove si può mangiare e bere, of course. Ma anche studiare, come fanno gli studenti di Roma Tre. Seguire corsi di degustazione. O partecipare ad eventi e conferenze. Il Teatro India ospitato negli ex stabilimenti Mira Lanza, che si inaugurò alla fine del 1999, ultimo teatro aperto a Roma nel secolo scorso. E ancora: il Teatro Azione, lUniversità della Musica, la Culture Factory, in una ex chiesa ristrutturata. E poi locali, discoteche come lAlpheus con sei sale, cinque bar e un giardino anche dinverno, un hotel di design (Abitart Hotel), un centro sociale occupato (Villaggio Globale), per non parlare di agenzie pubblicitarie, studi di architettura, produzioni video e altro che hanno sede qui.