L'esito della gara per la prima concessione a 50 anni, sul complesso di Villa Tolomei a Firenze, sarà reso noto nei prossimi giorni: un'operazione apripista per l'Agenzia del Demanio che nel 2007 ha avviato il processo di valorizzazione su 166 beni di cui 140 provenienti dai 400 immobili passati finora dalla Difesa all'AdD per un controvalore di 2 miliardi di euro. La terza e ultima tranche delle proprietà immobiliari non più utili ai fini militari, pari a 1 miliardo di euro, sarà «la crema della crema» di questa operazione perché si concentrerà sulle caserme e sugli edifici nei centri delle grandi città. Il 2007 è stato un «anno fantastico» per il direttore generale Spitz anche in virtù di altri risultati: il valore delle riscossioni dello Stato (locazioni e concessioni) è salito a quota 249 milioni di euro l'anno, 8 rispetto al 2006 e quasi raddoppiato contro i 127 milioni del 2001. Gli incassi da vendite nel 2007 sono ammontati a soli 106 milioni, 223 rispetto all'anno precedente: l'attività dell'Agenzia si è concentrata sulle valorizzazioni. Il tasso di riscossione è tuttavia lievitato nel 2007 all'83,7 (1,5), quest'anno dovrebbe arrivare all'85 per cento. È salito anche il tasso di efficacia della vigilanza, nel 2007 al 93 (3,1 rispetto al 2006). I verbali di ispezione demaniale redatti l'anno scorso sono stati 3.259, 33 rispetto al 2006 mentre gli abusi accertati sono ammontati a 333,5 milioni di euro. Molto lavoro resta da fare sulla base del censimento del patrimonio immobiliare dello Stato portato a termine nel 2007: fino a 8 miliardi di euro di immobili in uso governativo potrebbero liberarsi dopo una draconiana cura di razionaliz-zazione degli spazi. E in prospettiva, se il numero dei ministeri (attualmente 17 per un valore di mercato tra i 20 e i 25 miliardi di euro) dovesse calare a 12, scatteranno nuove importanti operazioni di valorizzazione e ottimizzazione. La concessione di valorizzazione II nuovo istituto È stato introdotto dalla Finanziaria 2007, con il quale l'Agenzia del Demanio affida in uso, a titolo oneroso, ad investitori privati individuati con procedure di evidenza pubblica, immobili di proprietà dello Stato, a fini di valorizzazione e gestione economica remunerativa. La durata La concessione di valorizzazione può avere durata massima di 50 anni, in funzione del raggiungimento dell'equilibrio economico-finanziario degli investimenti necessari perla riqualificazione e la riconversione dei beni, anche con cambio di destinazione urbanistica II debutto Nel 2OO7 l'Agenzia del Demanio ha avviato un processo di valorizzazione sul66beni; conto valore di 2 miliardi La Siiq La società quotata Per incentivare l'investimento in attività immobiliari, con la legge Finanziaria 2007 è stata istituita la Società di investimento immobiliare quotata (SIIQ), uno strumento di investimento analogo a quello presente sui mercati anglosassoni con il nome di Real Estate Investment Trust(REIT). I benefici fiscali In base alla normativa, una società può optare per la qualifica di SIIQ, beneficiando dell'esenzione fiscale dall'Ires e dall'IRAP peri redditi societari, qualora soddisfi determinati requisiti relativi all'assetto societario e alla distribuzione degli utili; essa deve inoltre svolgere prevalentemente attività di locazione di immobili, essere residente in Italia e quotata presso mercati regolamentati italiani.