Una balena del Pleistocene riemerge in riva al fiume ---------------------------- È più vecchia del mostro degli abissi cui dà la caccia il capitano Achab. Ed è anche più vecchia del gigantesco cetaceo che inghiotte Pinocchio e Geppetto. Pochi giorni fa è stato ritrovato a Villabate, vicino al greto di un fiume, un resto di balena probabilmente risalente al Pleistocene. Il signor Giovanni Martorana ha fatto leccezionale scoperta mentre cercava di sradicare un ulivo danneggiato dalla piena. E mentre tirava giù lalbero, fra una zolla di terra e le radici si è trovato fra le mani un osso lungo un metro e settanta, largo fino a quaranta centimetri e spesso dieci. Della scoperta ha informato Giovanni Giannone, un architetto che a Villabate, con il «Comitato Utopia», si occupa di valorizzare i beni culturali del paese. «Quando mi ha detto cosa aveva trovato - racconta Giannone - non ho creduto potesse essere davvero un resto preistorico. Ma quando lho visto sono rimasto senza parole, ho pensato di essermi imbattuto nei resti di un dinosauro». Per questo si è rivolto al museo Gemmellaro, creato nel 1861 e curato oggi dal dipartimento di Geologia dellUniversità. Nelle sue sale sono in mostra alcuni gioielli preistorici. Il fiore allocchiello è lo scheletro di Thea, una donna del Paleolitico superiore della quale è stato da poco ricostruito anche il volto. Alcune notizie sulla provenienza del fossile sono arrivate subito: di sicuro non si tratta di un dinosauro. In Sicilia, infatti, non ci sono mai stati i dinosauri: erano già estinti quando lIsola emerse dalle acque a seguito dello scontro fra la zolla africana e quella europea. Potrebbe trattarsi invece di una balena, o comunque di un grosso cetaceo, come dimostrerebbe la forma dellosso, compatibile con una parte della mandibola, anche in funzione di unappendice che fa pensare a unarticolazione. Lantenata di Moby Dick risalirebbe al Pleistocene, il periodo che va da un milione fino a undicimila anni fa.