DOMENICA, 23 MARZO 2008 Pagina V - Napoli Alberghi in città: vuote 4 camere su 10. Il maltempo frena il last-minute. Ept: traditi anche dalle visite scolastiche Congressi, crociere e Maggio parte l"operazione rimonta" Tra i prossimi test ci sono i "ponti" del 25 aprile e della festa del lavoro La kermesse sui monumenti avrà unanteprima con un concerto Pochi visitatori nelle strade dellarte per maltempo e crisi rifiuti. Nuovo allarme degli operatori Decumani deserti alla vigilia di Pasqua. Chiese e musei vuoti, crollo delle vendite nei negozi, ristoranti senza clienti. Nessuno tra gli operatori ricorda una Pasqua più nera di questa. Scomparsi i turisti italiani, gli stranieri arrivati con i last minute si meravigliano di trovare strade pulite, ma preferiscono alloggiare in penisola Sorrentina o sulle isole. A Napoli vengono solo per giorno, una visita mordi e fuggi. Gli operatori rilanciano lallarme: «Siamo al tracollo». Reggono solo il Museo Archeologico e il Tesoro di San Gennaro. La Pasqua nera del turismo campano, ormai è andata. I dati finali sullindice di occupazione delle camere dicono 60 per cento a Napoli. Sorrento è al 70, Ischia all80, Capri al 90. Sono le cifre raccolte dallEpt, che ammette un 30 per cento in meno di presenze anche nel segmento "visite scolastiche", settore che in questi giorni critici almeno raddrizza il bilancio della Toscana, così come a sua volta fa il turismo religioso in Puglia. Dario Scalabrini (Ept) sospira: «Le visite scolastiche si programmano a dicembre; in quel periodo la Campania era sotto loffensiva mediatica della vicenda rifiuti». Giovanna Martano, assessore provinciale al Turismo, è in vacanza allisola dElba: «Ho sotto gli occhi la prima pagina del quotidiano Il Tirreno che parla di periodo nero per il turismo locale: dunque si tratta di difficoltà diffuse». L"operazione rimonta" passa da altre vie. «Nelle prossime settimane, istituzioni e imprenditori dovranno andare a conquistare fette di mercato nel settore del turismo congressuale», avverte Scalabrini. Il prossimo test arriva presto. Tra appena un mese. Due week-end, anzi due "ponti", sono cerchiati di rosso in calendario: 25-27 aprile e 1-4 maggio. «La cosa migliore che potevamo fare - dice Valeria Valente, assessore comunale - era offrire una città pulita ai turisti nostri ospiti per Pasqua, pochi o tanti che siano». La crisi, anche lei ci ha lavorato su. Decidendo che il Maggio dei monumenti comincia già in aprile. Lappuntamento che questanno è costruito per itinerari in chiese e castelli, avrà unanteprima mercoledì 30. Con un concerto allaperto, che anticiperà di ventiquattrore il tradizionale evento romano di piazza San Giovanni. Ed è proprio a Roma (a metà aprile) che il Comune di Napoli andrà a presentarlo, dopo aver provveduto nel frattempo a riempire con il brand "Maggio dei monumenti, chiese e castelli" laeroporto di Fiumicino e la tappezzeria di un treno, in viaggio da Milano a Napoli per tutto il mese di aprile. Ieri una consolazione è giunta dai dati delle biglietterie dei musei: 5.700 ingressi a Pompei nonostante la pioggia, circa 1.700 allArcheologico in città. In fila tedeschi, spagnoli e francesi. Ma unaltra ombra arriva da Pozzuoli, dove è stato chiuso il percorso archeologico del Rione Terra, per il mancato accordo tra la Regione il consorzio che ne assicurava lapertura. «Il meteo ha dato il colpo finale, segno che basta poco per ferire il turismo. È bene che la Regione sia intervenuta coi suoi incentivi. Ci sono tutte le condizioni per riprendersi», così Pasquale Gentile (Federalberghi). Vento forte e mare mosso hanno interrotto i collegamenti degli aliscafi con le isole. Lunico mezzo veloce regolarmente in servizio tra Napoli e Capri è stato il "Don Francesco" della Snav, 700 poltrone a bordo, una capacità di 60 auto: da mercoledì effettua una nuova corsa sulla tratta Castellammare-Sorrento-Capri. È proprio dal mare che Napoli attende nuovi segnali di ripresa. Secondo i dati del mensile "Linformatore navale", gli sbarchi dei croceristi aumenteranno a Napoli del 23 per cento in un anno. Ad aprile sono attese 46 navi; da maggio ad agosto 81 ogni mese. Il picco? A ottobre. Con 96 navi. Quando lera dellemergenza rifiuti sarà finita da cinque mesi. Così dicono.
NAPOLI - Il deserto dei Decumani - Flop del turismo a Pasqua: "Siamo al tracollo"
Riassunto in massimo 200 parole:
La città di Napoli è stata colpita duramente dal maltempo e dalla crisi economica, che hanno portato a una riduzione significativa del turismo. Secondo i dati dell'Ept, il 60% delle camere d'albergo sono state occupate, mentre a Sorrento e Ischia il 70% e l'80% rispettivamente. Le visite scolastiche sono state anche colpite, con un 30% in meno di presenze. L'assessore provinciale al Turismo, Giovanna Martano, ha dichiarato che la crisi è diffusa e che bisogna andare a conquistare fette di mercato nel settore del turismo congressuale.
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