Ancora una mancata vendita dei beni immobiliari del Comune. Nemmeno il prezzo di locazione annuo, tenuto molto basso, ha convinto gli acquirenti Palmanova Ancora un evento negativo nella politica immobiliare del comune. La gara per concedere in locazione la loggia piccola di Piazza Grande con l'obiettivo di ricavarne un ristorante a cinque stelle è andata deserta. A niente è valso il canone d'affitto molto allettante, fissato in 22.700 euro l'anno, per attirare possibili investitori: nessuno si è fatto avanti. L'assessore Francesco Donato, che è stato il regista dell'operazione, ha commentato amaramente l'esito finale sostenendo che evidentemente fra gli imprenditori del settore non v'è interesse per una simile iniziativa e che se anche il sito fosse stato offerto a titolo gratuito il risultato non sarebbe cambiato. In effetti per adattare quei locali, composti da piccole stanze, a restaurant di prestigio, l'impegno finanziario deve essere molto consistente. A questo si aggiunge il possibile intervento della soprintendenza la quale potrebbe farsi viva per dettare norme urbanistiche tese a non snaturare le caratteristiche architettoniche della costruzione imponendo così costi aggiuntivi. Poi c'è da mettere in conto l'avviamento per cui, a conti fatti, per una simile realizzazione, il budget richiede un bel po' di euro. «Francamente adesso - ha commentato Donato - non so cosa fare e accetto suggerimenti e proposte». E' certo che se si vuole impiegare l'area in discorso, a questo punto la si deve svincolare da precostituite destinazioni d'uso lasciando libertà al mercato di orientarsi come meglio ritiene opportuno e lasciando che sia esso ad individuare quali impieghi si possono concretizzare. In questa circostanza l'amministrazione cittadina aveva compiuto ogni atto per invogliare qualche industriale a lanciarsi nell'avventura: erano stati comperati spazi a pagamento sui giornali, era stato emanato un comunicato stampa, note al riguardo erano state inviate a Confindustria e alle associazioni dell'edilizia e dell'imprenditoria. Niente da fare. E la situazione comincia a farsi preoccupante poiché questo del disinteresse dimostrato non è un caso circoscritto ma va ad accomunarsi all'ormai leggendario palazzo del Ragionato per il quale nessuno si fa avanti, alla "casa gialla" collocata sul finire di borgo Aquileia e ad altre ubicazioni analoghe. E' come se un poveraccio avesse a disposizione uno scrigno pieno di monete d'oro e non riuscisse ad utilizzarle.
PALMANOVA - Asta deserta per il ristorante di lusso
Il Comune di Palmanova ha concluso senza successo la gara per la locazione della loggia piccola di Piazza Grande, che era stata proposta per essere trasformata in un ristorante a cinque stelle. Il canone d'affitto era stato fissato a 22.700 euro l'anno, ma nessuno si è fatto avanti a offrire la locazione. L'assessore Francesco Donato ha commentato l'esito con amarezza, sostenendo che non c'è interesse tra gli imprenditori per una simile iniziativa. La loggia è stata proposta per essere trasformata in un ristorante a cinque stelle, ma l'impegno finanziario richiesto per adattare i locali è troppo alto.
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