Al via la kermesse, dopo 50 anni riapre la chiesa delle Scuole Pie Tornano nel calendario anche le visite guidate al cimitero monumentale di Staglieno -------------------------------------------------------------------------------- Si riaccende a Genova uno dei più raffinati spazi barocchi, serrato da quarantacinque anni: riaprirà al pubblico il 29 marzo, alle 15.30, la chiesa delle Scuole Pie, nellomonima piazza, a due passi dal duomo di San Lorenzo. È uno dei miracoli della "Settimana della cultura", liniziativa promossa dal Ministero dei Beni Culturali e declinata dalle soprintendenze regionali, dai complessi ecclesiastici e dalle amministrazioni locali in un fitto calendario di appuntamenti, convegni, aperture straordinarie, laboratori, visite guidate. Con ingresso gratuito in tutti i musei statali e agevolazioni in tutte le altre strutture. Dopo un complesso restauro durato venticinque anni, il sovrintendente per i Beni architettonici Giorgio Rossini (che è stato anche progettista e direttore dei lavori) e lufficio Beni culturali della Curia genovese spalancheranno il portale verde che svelerà i trionfi decorativi di Giuseppe Galeotti (1709-1778), la teoria di bassorilievi di Francesco Maria Schiaffino e dellallievo Carlo Cacciatori e i giochi cromatici degli intarsi marmorei. Colpita dalle bombe della seconda guerra mondiale, la chiesa venne costruita per lordine dei Chierici regolari poveri della Madre di Dio, meglio conosciuti come Chierici delle Scuole Pie, tra 1708 e 1713. Nella parte superiore della chiesa, dove cerano i vani dellex collegio, avrà sede il laboratorio di restauro della Soprintendenza archeologica. Adesso un particolarissimo progetto illuminotecnico, finanziato dalla Curia, ha permesso la riapertura complessiva delledificio e garantisce un impatto mozzafiato. «Meno cartoni animati e più musei, più passeggiate a scoprire il territorio - invita i giovani liguri e i loro genitori, il direttore regionale del Ministero, Pasquale Bruno Malara - la settimana della cultura serve a ricordare che questo patrimonio è sempre, ogni giorno, a disposizione di tutti». Allinterno dei tantissimi appuntamenti della settimana (per conoscerli tutti: www. beniculturali. it oppure 800991199), a Genova, verrà inaugurato (25 marzo) il nuovo allestimento della Torre Grimaldina, che aprirà permanentemente al pubblico. A Genova, riaprirà anche «un piccolo capolavoro del Neoclassicismo», come lo ha definito Rossini, la chiesa di San Giuseppe in salita San Rocchino (28 marzo, ore 11). In via Balbi, si entrerà a prezzo ridotto alla mostra di Valerio Castello a Palazzo Reale. E finalmente nel calendario del Ministero ritorna il sito del cimitero monumentale di Staglieno: dal 25 al 30 marzo visite guidate alle 9.30 e alle 11 (prenotazione obbligatoria, 010.557.68.99). A Pegli, al museo archeologico, si potrà davvero scavare un sito e scoprire reperti delletà del ferro (25-30 marzo, 9-19), mentre il 27 marzo, sempre a villa Pallavicini, si svolgerà un incontro sui "30.000 anni della farina". "I profumi del Cinquecento" è un originale appuntamento al Palazzo del Principe di Genova, per viaggiare col naso, nei giardini del museo, tra le essenze di cinquecento anni fa.