Il caso-Bilbao ormai ha fatto scuola, laddove il contenitore stesso - il pluricitato Guggenheim disegnato da Gehry - diventa esso stesso mèta del viaggio, ovvero opera darte e museo nel museo, con tuttattorno una città che non offre nessunaltra attrattiva di rilievo. Ma la parola dordine è: ampliare, innovare, stupire, offrire spazi sempre più grandi e magnificenti. Alla Tate Modern di Londra uno spettacolare progetto a cubi di cristallo opera dello studio Herzogde Meuron creerà nuovi spazi espositivi a Bankside, riva sud del Tamigi, per 23.400 metri quadrati. Al Prado di Madrid larchitetto Rafael Moneo ha progettato e realizzato il nuovo Campus museale con 22mila metri quadrati espositivi in più. Si parva licet, finalmente anche "franto si colloca in questa rinnovata vitalità museale, tornando a poter disporre dei due terzi delle proprie sale nello storico edificio di Corso Umberto e puntando, alla fine dei lavori sul secondo piano, ad unestensione di oltre 3mila metri quadrati, mille in più di quanti ne erano disponibili prima della chiusura del 2000. Senza ovviamente poter competere con i colossi museali citati pocanzi, la riapertura del Museo - vero e proprio evento culturale per la città dei due mari, dopo oltre sette anni di forzata chiusura della struttura alloggiata nellex convento degli Alcantarini - può almeno potenzialmente catapultarci nel mezzo di quel vortice virtuoso dei turismo rnuseale che fa gola a tanti. Concetti, questi, efficacemente sottolineati dal ministro Rutelli, giunto a Taranto nel primo pomeriggio del 20 dicembre per la cerimonia di inaugurazione del rinnovato spazio museale. «Mi auguro disse il ministro in quelloccasione che il segno della rinascita della città dei due mari coincida anche con la riapertura del Museo Archeologico, sede di tesori unici come gli ori o le maschere del teatro antico. Non è infrequente in Europa che città depresse o ingrigite proiettino il proprio rilancio grazie alle proprie infrastrutture culturali, come è avvenuto in Spagna a Bilbao con il Guggenheim. Puntando decisamente su una forca tutta italiana: lincontro tra le specificità del territorio e la ricchezza del patrimonio storico e artistico». Rutelli, fra laltro, ha garantito il finanziamento della seconda tranche di lavori per il Museo, due milioni di euro, perché entro il 2009 possa essere completato e ritornare uno dei più importanti dellintero Mediterraneo.
TARANTO - Museo di Taranto, fine lavori entro il 2009 parola di Rutelli il giorno della riapertura
Il caso di Bilbao, dove il Guggenheim è diventato un'attrazione turistica, ha ispirato altre città a rinnovare le loro infrastrutture culturali. La Tate Modern di Londra e il Prado di Madrid stanno ampliando i loro spazi espositivi con nuovi progetti. Il Museo Archeologico di Taranto, chiuso per sette anni, sta per riaprire dopo una serie di lavori. Il ministro Rutelli ha garantito il finanziamento della seconda tranche di lavori per il Museo, che sarà completato entro il 2009. La riapertura del Museo Archeologico potrebbe catapultare Taranto nel mezzo di un vortice virtuoso del turismo museale.
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