Imbrattate le panchine. Lassessore: pochi imbecilli Nuovo episodio di teppismo a 48 ore di distanza dal furto di tutti i bidoni Parco Perotti ha avuto il suo battesimo. Laltra notte un gruppo di vandali è entrato nellarea verde e ha imbrattato le panchine nuove di zecca. Per fortuna nessun danno irreparabile: gli uomini della Multiservizi hanno dovuto lavorare per tutta la mattinata, ma la vernice è andata via. Lepisodio resta però comunque molto grave, soprattutto perché arriva nemmeno una settimana dopo dallapertura dellarea a verde. E a 48 ore di distanza dal primo furto, quando un gruppo di balordi portò via tutti i bidoni dellimmondizia messi dallAmiu. «Siamo oggetto dei soliti imbecilli», attacca lassessore ai Lavori pubblici, Simonetta Lorusso. «In questa città manca la cultura del bene collettivo: e così tutta la città è costretta a pagare un prezzo altissimo per colpa di pochi stupidi». In tanti, però, hanno criticato la scelta dellamministrazione di non recintare Parco Perotti. «Inevitabile - dicono per esempio nei condomini di fronte a Pane e Pomodoro - che diventasse terra di vandali». Lassessore difende però la decisione. «In piazza Garibaldi dove cè una recinzione altra più di tre metri, i vandali vanno comunque. Non è una questione di protezioni, ma di cultura del bene pubblico. Siamo fiduciosi, però: i fiori, per esempio, ora non li rubano più». Il Comune sta studiando comunque una serie di possibili soluzioni per la sicurezza di Parco Perotti. Lunedì la Multiservizi ha presentato al Comune un piano per la videosorveglianza: 40mila euro allanno per installare e gestire una serie di telecamere collegate con la centrale dei vigili urbani. «Lo faremo sicuramente - assicura la Lorusso - Mentre escludo di tornare indietro sulla recinzione: è una scelta politica e tecnica. Questa sistemazione di Punta Perotti è temporanea». Lassessore assicura inoltre che sarà presto aumentata anche lilluminazione. «A partire da oggi - continua - abbiamo poi organizzato con la Multiservizi un servizio di guardiania mattutina e pomeridiana, con il rinforzo dei vigili urbani». La notte però non rimarrà nessuno a controllare. E a proposito di sicurezza, in questi primi giorni di apertura in molti hanno sollevato il problema della pista ciclabile: troppo vicina alla strada e quindi pericolosa per i bambini. Per questo, lamministrazione ha deciso di posizionare un tubo di gomma a unaltezza di cinquanta centimetri per impedire alle biciclette di finire sulla carreggiata. Dovrebbe inoltre diventare pedonale la strada che costeggia la ferrovia. «Serve - dice il presidente di circoscrizione, Nichi Muciaccia - un tavolo unico con le forze di polizia e la Multiservizi per decidere un piano di vigilanza per larea». Le telecamere invece stanno per arrivare a Bari vecchia, per controllare la Ztl: ieri sono stati stanziati 543mila euro dalla Regione che si andranno ad aggiungere ai 250mila già impegnati dal Comune.