Ercolano. Scavi gratis a chi pernotta negli alberghi cittadini: l'iniziativa è operativa. Due settimane fa l'annuncio del sindaco per combattere il turismo «mordi e fuggi» legato alle festività pasquali: ora l'idea dell'amministrazione si trasforma in realtà. Approvata dalla giunta la delibera che consentirà a tutti i visitatori che soggiorneranno almeno per una notte in alberghi e bedbreakfast del territorio comunale di ricevere un ingresso gratuito per gli scavi archeologici di Ercolano. L'iniziativa è svolta in collaborazione con la Soprintendenza archeologica che applicherà un particolare sconto ai ticket, che verranno acquistati dall'amministrazione guidata dal sindaco Nino Daniele: «Il costo dei biglietti - spiega il primo cittadino - sarà a carico del Comune che intende incentivare il turismo, inteso non solo come numero di visitatori che affolla i siti del territorio ma anche come risorsa per l'economia cittadina. Ecco perché abbiamo pensato all'accesso gratuito per una visita agli Scavi - prosegue Daniele - a tutti coloro che pernotteranno almeno per una notte nel ponte di Pasqua nelle oltre 15 strutture ricettive presenti in città». Questa e altre iniziative volte a valorizzare il parco archeologico ercolanese e a promuovere il turismo verranno illustrate domani alle 12 presso l'ufficio del sindaco in corso Resina. Alla conferenza parteciperanno oltre al primo cittadino, anche Leopoldo Spedaliere, amministratore delegato della Tess, Ciro Iengo ed Enrico D'Agostino, rispettivamente assessori al Turismo e alle Attività Produttive del comune di Ercolano. Ora spetta anche alle singole strutture ricettive pubblicizzare al meglio tramite i propri siti web o i tour operator l'iniziativa del comune di Ercolano. Su alcuni portali di hotel ercolanesi, come su quello dell'ex villa Aprile trasformata in un lussuoso albergo, ci sono accattivanti offerte per il periodo pasquale a cui si aggiunge anche l'ultima realizzata dall'amministrazione comunale. Lo scorso anno la città fu presa d'assalto dai turisti: oltre 18mila i visitatori presenti nella settimana pasquale al Vesuvio. Circa 3mila e 300, invece, le presenze contate agli scavi archeologici di corso Resina tra il lunedì in Albis e il giorno di Pasqua quando, però, si registrarono solo un migliaio di visitatori a causa dell'assenza - nel pomeriggio - dei treni della Circumvesuviana. «Ercolano ha enormi risorse dal punto di vista culturale - afferma Daniele - e bisogna presentarle al meglio a turisti e cittadini. Nelle scorse settimane, di concerto con gli assessorati comunali competenti abbiamo realizzato eventi di promozione turistica con isole pedonali in varie zone della città, animazione agli scavi e al mercato di Pugliano e negozi aperti anche di domenica. Abbiamo ricevuto non pochi consensi dalle associazioni di categoria i cui rappresentanti ci hanno invitato a programmare più spesso eventi volti a valorizzare il turismo e l'economia cittadina».