Con le festività pasquali ormai alle porte si apre per il Comune di Orbetello la prima fase della stagione turistica e al battesimo 2008 nella cittadina lagunare manca ancora all'appello una delle principali attrattive archeologiche cioè i resti del Frontone di Talamone,uno dei più importantireperti italiani di tempio etrusco. Molti sono i cittadini che hanno manifestato lamentele per il mancato ritorno del Frontone e alcuni hanno persino perso le speranze che il tempio torni mai a Orbetello, molte congetture sono state fatte a riguardo e voci insistenti lo collocano in mostra permanente nel Museo di Firenze, nel quale sarebbe stato riallestito dopo la fallimentare esperienza espositiva nel comune lagunare. Dunque il Frontone, reperto archeologico di grande valore, non abita più a Orbetello; nessuno ha detto chiaramente che non tornerà più a casa, ma la realtà fa pensare a tempi lunghi di assenza in quanto è stato scelto fra le opere del passato che girano il mondo per sponsorizzare l'Italia. Di recente, per restare all'estero, la Sovrintendenza ai beni archeologici l'ha spedito a Madrid, fra breve, da Firenze dovrebbe prendere la via degli Usa, destinazione Dallas. Alle precoccupazioni risponde l'amministrazione comunale, per bocca dell'assessore Rolando Di Vincenzo che si è occupato personalmente della "vicenda Frontone". «E' noto - dice ironicamente - che a Orbetello, oltre ai cittadini che hanno conseguito, dopo lunghi studi e fatica, lauree significative e importanti per loro e per la città, ci sono anche persone specializzate in tuttologia, lo vediamo continuamente nelle varie e articolate tematiche della cultura e della vita quotidiana del Comune,in particolare ogni tanto apprendiamo che si vende il Baccarini e non è vero, si fanno le ville dentro Idroscalo e non è vero, quindi probabilmente questi stessi esperti avranno pensato anche che ci stiamo vendendo il Frontone». «Nel 1997 - riepiloga Di Vincenzo - il Frontone era visitato, come d'altronde la biblioteca comunale, da qualche ridotto centinaio di persone e con gli anni, insieme alle opere pubbliche, sono cresciuti anche i frequentatori di musei, infatti abbiamo aperto l'acquario, il Museo della Cultura Contadina di Albinia e quello archeologico della Guzman e tutto il percorso è fruibile gratuitamente. Il Frontone, su richiesta della Sovrintendenza da noi condivisa, è stato prima esposto per lungo tempo al museo di Firenze, poi è andato a Venezia, poi a Madrid. Ora il Frontone è a Firenze, ma presto partirà per gli Usa, dove sarà esposto a Dallas in un' importante mostra, nata dalla collaborazione fra la Sovrintendenza per i beni archeologici toscani e l'università di Dallas, dedicata al mondo degli etruschi». Dopo Dallas per il Frontone di Talamone sono previste altre esposizioni con un calendario molto impegnativo che partirà da Trieste e farà tappa a Lugano. «Siamo convinti - conclude l'assessore Rolando Di Vincennzo - che una bellezza così importante debba essere visitata da centinaia da migliaia di persone nell'arco dell'anno piuttosto che da un paio di migliaia come avveniva qui e ciò rappresenta un grande vettore promozionale per il nostro territorio».
ORBETELLO. Il Frontone resta lontano da Orbetello. La Soprintendenza non sembra intenzionata a restituirlo
Il Comune di Orbetello si prepara per le festività pasquali, ma la mancanza del Frontone di Talamone, un importante reperto archeologico etrusco, è ancora sentita. Molti cittadini hanno manifestato lamentele per il mancato ritorno del Frontone, che è stato scelto per essere esposto in altri luoghi del mondo per sponsorizzare l'Italia. Il Frontone è stato esposto a Firenze, Madrid e presto partirà per gli Stati Uniti, dove sarà esposto a Dallas. L'amministrazione comunale risponde alle precoccupazioni, affermando che la bellezza del Frontone debba essere visitata da centinaia di persone, piuttosto che da poche migliaia.
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