VENEZIA. Continua il braccio di ferro tra Venezia e il governo sul decreto di riforma della Biennale approvato dal Consiglio dei ministri. Gli ex direttori della Biennale hanno convocato per il prossimo 13 dicembre un'assemblea pubblica dal titolo "In difesa della Biennale contro la temuta perdita di autonomia della storica istituzione". Intanto il sottosegretario ai Beni culturali Bono apre uno spiraglio: «II governo non ha mai preteso bendature del testo. In particolare sulla Consulta scientifica non ci sono obiezioni alla eventuale soppressione».
Biennale Venezia - Il governo disposto a rivedere riforma
VENEZIA. Continua il braccio di ferro tra Venezia e il governo sul decreto di riforma della Biennale approvato dal Consiglio dei ministri. Gli ex direttori della Biennale hanno convocato per il prossimo 13 dicembre un'assemblea pubblica dal titolo "In difesa della Biennale contro la temuta perdita di autonomia della storica istituzione". Intanto il sottosegretario ai Beni culturali Bono apre uno spiraglio: II governo non ha mai preteso bendature del testo. In particolare sulla Consulta scientifica non ci sono obiezioni alla eventuale soppressione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo