Sorrento. Prende il via la raccolta di fondi per il restauro della cappella di Santa Maria del Toro che sorge nella frazione collinare di Priora. Nei giorni scorsi è arrivato il nulla osta ai lavori da parte della soprintendenza per i Beni culturali di Napoli che chiude l'iter amministrativo per l'avvio delle opere il cui costo ammonterà a circa 250mila euro. «A breve cominceremo a raccogliere le offerte per il recupero della chiesa - dice don Saverio Casa, parroco di Priora - In particolare chiederemo ai fedeli di contribuire, oltre che con denaro contante, anche con vecchi oggetti d'oro che saranno fusi per ottenere un lingotto che poi venderemo». La chiesetta di Santa Maria del Toro venne edificata intorno alla metà del XVII secolo grazie alle offerte raccolte tra i contadini. Dopo varie vicissitudini la cappella entrò a far parte dei beni dell'Ente comunale di assistenza e, quindi, del Comune di Sorrento, che ne è l'attuale proprietario. Tra gli elementi di maggior pregio storico che si nella struttura, figura l'altare con tabernacolo in marmo sul quale sorge un dipinto su tavola datato fine 1600 che raffigura la Vergine con Bambino con ai piedi le effigi di 5 Santi. Nel 1870 fu avviata la costruzione di un nuovo fabbricato alle spalle della cappella con lo scopo di prolungarla, ma, a causa dei costi troppo elevati, i lavori non furono mai terminati. Nel corso dei suoi quasi quattro secoli di vita, la chiesa di Santa Maria del Toro è stata più volte oggetto di lavori di restauro. Ora il nuovo intervento, che si basa su di un progetto elaborato dall'architetto napoletano Gaetano Ruocco, mira al restauro architettonico ed al consolidamento statico della storica struttura. «Il nostro obiettivo - sottolinea il progettista - oltre al recupero architettonico della cappella, è di consolidare la parte del campanile. Intendiamo, inoltre, ristrutturare la zona della cripta sottostante la chiesa che, in parte, diventerà un museo dove saranno conservati eventuali reperti storici recuperati nel corso dell'intervento». Il comune di Sorrento, intanto, assicura contributi per la realizzazione del restauro. «Valuteremo le nostre disponibilità finanziarie - spiega il sindaco Marco Fiorentino - per l'assegnazione di un contributo per i lavori».