A Pietrasanta sculture di marmo in piazza e nella chiesa di Sant'Agostino Il cammino sacro: Con Shafik tra Oriente e Occidente -------------------------------------------------------------------------------- PIETRASANTA. Si apre sabato a Pietrasanta la mostra "Cammino e ascesi" dell'artista egiziano Medhat Shafik che proprio nella città della scultura si cimenta per la prima volta con la lavorazione del marmo. La mostra, allestita da Spiralearte insieme all'Assessorato alla Cultura del Comune, con il patrocinio di Regione, Provincia e Ministero dei beni artistici e culturali, si inaugura alle ore 17.30 e coinvolge due prestigiose sedi, la suggestiva Piazza Duomo e la cinquecentesca Chiesa di S. Agostino. Una serie di blocchi monumentali di marmo bianco di Carrara, di dimensioni variabili, saranno posizionati nella piazza, a suggerire un percorso che idealmente si unisce alla seconda sede della mostra. I blocchi, costellati di segni ancestrali, sono individuabili come soste, momenti di sospensione ed astrazione. Nella chiesa di Sant'Agostino sei grandi installazioni aprono le porte a luoghi irreali, immaginari, come stanze dell'emozione e delle memoria: da La Città celeste a Il volo della Fenice, dalla Colonna del viaggiatore alla Barca di Ulisse, a Luogo di Ascesi; un racconto lirico ed artistico tra passato e presente. «Shafik, artista internazionale da alcuni anni attivo in città - spiega l'assessore alla Cultura Daniele Spina - ha creato per Pietrasanta un percorso d'intenso contenuto spirituale. Un viaggio, tra realtà metafisiche e favolistica orientale». Medhat Shafik, pittore e scultore, è nato in Egitto nel 1956, dal 1976 vive e lavora in Italia. Si è diplomato in pittura e scenografia presso l'Accademia delle Belle Arti di Brera. La sua consacrazione è arrivata con la Biennale di Venezia nel 1995: al Padiglione Egitto da lui rappresentato viene assegnato il Premio delle Nazioni. Come antichi saggi i marmi si stagliano sulla piazza, segnando le tappe di un coinvolgente cammino verso il sacro - spiega Antonella Serafini autrice di un testo critico sull'artista all'interno del catalogo - Il peso della pietra, nel suo approssimarsi all'altare della chiesa di Sant'Agostino, si riduce a poco a poco, quasi si annulla: i monoliti si fanno leggeri e fluttuanti, sospesi nello spazio come pendoli del tempo». In "Cammino e ascesi" avanguardie occidentali e sensibilità orientali s'incontrano in un linguaggio di raffinata poesia dell'anima. Da sabato al 25 maggio. Orari della mostra: 16-19, lunedì chiuso