Nuovo capitolo per il futuro di Villa Reale a Monza. Ieri il sindaco Marco Mariani ha incontrato Giovanni Carbonara, l'architetto romano vincitore del concorso internazionale indetto da Regione Lombardia per il restauro dell'ex reggia sabauda. Il vertice per mettere nero su bianco i tempi della progettazione: a metà aprile via ai rilievi all'interno dell'edificio e a inizio estate partirà la fase definitiva, che dovrebbe durare 5 mesi. «Saremo pronti spiega Carbonara entro fine anno». I lavori di restauro dovrebbero partire nel 2009. Resta sempre l'incognita dei fondi. Il costo complessivo dell'operazione è di 111 milioni di euro e, al momento, l'ipotesi più accreditata è il ricorso al project financing (61 milioni a carico di privati, il resto finanziati da contributi pubblici). «Auspichiamo commenta Mariani un aiuto concreto da parte dello Stato. La nostra speranza è che il nuovo ministro ai Beni culturali che verrà eletto questa primavera dimostri una giusta sensibilità nei confronti della Villa Reale di Monza, patrimonio artistico di tutta Italia». Eliminati dal progetto iniziale sia l'Agenzia europea per l'ambiente sia l'auditorium sotterraneo. Confermato invece il centro benessere. Secondo il piano presentato da Carbonara Villa Reale sarà utilizzata come spazio espositivo e per attività culturali ma ci sarà anche spazio per un ristorante e per varie attività commerciali.