La svolta Dopo ventisette anni approvato il nuovo testo Ma l' assemblea potrebbe sciogliersi prima della ratificaInterim a Berlusconi nel caso il governatore dovesse venire nominato ministro dopo le elezioni Sarà pure, come dice il presidente del consiglio Ettore Albertoni, una «giornata storica per la Lombardia». Peccato, allora, per Roberto Formigoni: che se l' è persa. La sua assenza nel giorno dell' approvazione del nuovo Statuto della Regione, ha sollevato un coro di critiche indignate. A cui il presidente ha risposto in modo conciliante: «Minus habentes». Spiegando l' assenza con la «contemporaneità di un colloquio internazionale riservato che ho avuto a Roma in preparazione della mia missione in Israele e Palestina». Impegni «che da tredici anni avvengono a Roma il giovedì e che alcuni minus habentes tra i consiglieri regionali non sono in grado, e temo che non lo saranno mai, di comprendere». Franco Mirabelli (Pd) fa però notare che «mentre noi eravamo in aula per lo statuto le agenzie segnalavano il presidente all' ingresso della presentazione dei candidati del Pdl all' Auditorium della Tecnica di Roma». Dopo ventisette anni di vita e tre giorni di maratona d' aula, il primo statuto della Regione si avvia alla pensione. Tuttavia, la nuova versione «di autonomia» approvata ieri con larghissima maggioranza (astenuti la Sinistra Arcobaleno e gli indipendenti Battista Bonfanti e Silvia Ferretto, con il dipietrista Stefano Zamponi che non ha partecipato al voto) dovrà essere confermata in seconda lettura tra sessanta giorni. Sarebbe un' amara beffa se il consiglio si sciogliesse prima di quella data per i possibili incarichi ministeriali di Formigoni. Anche se nel Pdl si spiega che in caso di governo, Berlusconi tratterrebbe l' interim del ministero destinato al governatore per i giorni necessari alla seconda lettura. Il testo prevede 65 articoli (erano 74) che confermano il numero dei consiglieri a 80 ma impongono l' obbligo di rappresentanza per tutte le Province. Agli attuali 16 assessori, il presidente potrà aggiungere 4 sottosegretari. Inoltre, nascono una commissione garante dello statuto di 5 membri e un consiglio delle autonomie locali che dovrà approvare i provvedimenti riguardanti gli enti locali. L' assenza L' aula del consiglio regionale. Il governatore Roberto Formigoni non s' è visto nel giorno dell' approvazione del nuovo Statuto della Regione. Coro di polemiche Pagina 7
LOMBARDIA - Regione, ok allo statuto. Federalismo fiscale e più poteri al Consiglio
Il nuovo Statuto della Regione Lombardia è stato approvato con larghissima maggioranza dopo ventisette anni di vita. La nuova versione conferma il numero dei consiglieri a 80 e impone l'obbligo di rappresentanza per tutte le Province. Il presidente del consiglio regionale, Ettore Albertoni, ha definito la giornata storica per la Lombardia. Tuttavia, il governatore Roberto Formigoni non è stato presente all'approvazione, a causa di un colloquio internazionale riservato. La sua assenza ha sollevato critiche e polemiche. Il testo prevede 65 articoli, tra cui la creazione di una commissione garante dello statuto e un consiglio delle autonomie locali.
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