Dopo le prese di posizioni di Italia Nostra e dell'associazione di donne «La rosa di Gerico», anche Cyti Line, un team di 56 tecnici (ingegneri, architetti e geometri) esprime la propria valutazione sul nuovo Puc. Il fine che si propone la neonata associazione è quello di «raccogliere adesioni provenienti dai settori culturali e professionali della città e si candida ad essere punto di riferimento per iniziative che, partendo dal dibattito sulle scelte del Puc, portino alla costituzione di un vero e proprio laboratorio permanente intorno al quale progettare attività varie nel campo dell'urbanistica,dell'architettura e dei beni culturali coinvolgendo anche altre sodalizi presenti in città». Il documento di orientamento strategico elaborato dai redattori del Puc (bozza di gennaio di quest'anno) ha lasciato «unaserie di dubbi» agli iscritti alla City Line. «In sostanza abbiamo avuto la netta sensazione - viene evidenziato in una nota- che l'idea di piano fin qui esplicitata non sia null'altro che una elencazione di progetti, fra i quali molti di iniziativa privata, non ancora verificati all'interno di un quadro strategico progettuale e, quindi, non supportati da ulteriori interventi che ne controllassero le ricadute rispetto al contesto nel quale si vanno a definire. Quindi oltre tali progetti, nessuna altra indicazione strategica,per quanto riguarda ad esempio il sistema viario della mobilità e della vivibilità, la riqualificazione dei tessuti insediativi ed il sistema delle attrezzature è stata riscontrata nella bozza e ciò risulta in netta controtendenza rispetto al riconosciuto ruolo di Cava come città cerniera all'interno di un territorio più vasto». City Line riscontra, inoltre, anche «una contraddizione rispetto a quanto contenuto nella legge regionale 1604 che prevede nella redazione del Puc prima l'elaborazione di una componente strategica che dovrà contenere le disposizioni a medio lungo termine per la tutela del patrimonio paesaggistico-ambientale e culturale, per le infrastrutture di mobilità e trasporto, la localizzazione di grandi impianti tecnologici o produttivi,terziari e di servizi e successivamente l'elaborazione della compente operativa "programmatica"di "breve periodo".
CAMPANIA - CAVA DEI TIRRENI: City Line avanza dubbi Nel nuovo Puc manca un disegno strategico
Un team di 56 tecnici, Cyti Line, ha espresso la propria valutazione sul nuovo Piano Urbanistico Comunale (Puc) di Cava. La neonata associazione si candida ad essere punto di riferimento per iniziative che portino alla costituzione di un laboratorio permanente per progettare attività varie nel campo dell'urbanistica, dell'architettura e dei beni culturali. Tuttavia, il documento di orientamento strategico del Puc ha lasciato dubbi agli iscritti, in quanto non contiene indicazioni strategiche su argomenti come il sistema viario, la riqualificazione dei tessuti insediativi e il sistema delle attrezzature.
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