Un sito web e una pubblicazione: gli studenti catalogano i beni culturali da Torre del Greco a Gragnano Ercolano. Ventuno opere degli studenti per valorizzare il territorio vesuviano dal punto di vista architettonico e ambientale. È la sintesi del progetto «Atlante dei Comuni vesuviani» promosso dalla Tess - Costa del Vesuvio e dalla società «Cercoordine», con il patrocinio della Provincia di Napoli, dell'Ente per le Ville Vesuviane, della Soprintendenza di Napoli e delle amministrazioni comunali di Gragnano, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata e Torre del Greco. La presentazione del sito web www.atlantedeicomunivesuviani.it. si terrà questa mattina alle ore 11.30, nella sede della Tess-Costa del Vesuvio in Villa Ruggiero (via Alessandro Rossi) a Ercolano. Le scuole coinvolte nel progetto attualmente in fase di sperimentazione nei sei comuni finora interessati sono il liceo scientifico «Urbani» di San Giorgio a Cremano, il liceo scientifico «Silvestri» di Portici, il liceo scientifico «Nobel» di Torre del Greco, l'istituto d'arte di Torre del Greco, le scuole medie «Maiuri» e «Della Corte» di Pompei, l'istituto d'arte «De Chirico» di Torre Annunziata, il liceo scientifico statale «Don Milani» di Gragnano e il liceo scientifico «Pitagora» di Torre Annunziata. Oltre al sito web è prevista anche la pubblicazione di un catalogo con le ventuno opere realizzate dagli studenti, che riprendono scorci delle città e delle architetture più rappresentative. Alla conferenza di presentazione di questa mattina parteciperanno l'amministratore delegato della Tess Leopoldo Spedaliere, l'amministratrice della «Cercoordine» Paola Gelormini, l'assessore provinciale alle Politiche scolastiche Angela Cortese, il direttore generale dell'Ente Ville Vesuviane, Paolo Romanello, e Tommaso Russo della Soprintendenza ai beni architettonici di Napoli. Interverranno, inoltre, i sindaci, i dirigenti scolastici degli istituti che stanno prendendo parte all'ampio progetto e gli assessori all'istruzione dei comuni interessati. «La pubblicazione - dichiarano gli organizzatori - intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio architettonico dei comuni vesuviani, nella prospettiva di realizzare un atlante delle più significative esperienze architettoniche e ambientali presenti nel territorio. Il progetto - proseguono i curatori - nasce dalla constatazione che spesso proprio i giovani sentono disaffezione verso i luoghi dove vivono perché non li "comprendono". I luoghi vengono spesso subìti, mentre andrebbero vissuti. L'obiettivo è la diffusione della cultura e la tutela del territorio». E così spazio - su web e successivamente sul catalogo - a scorci di ville vesuviane, particolari di portoni di palazzi, ingressi, scale d'epoca, immagini di porti e centri storici ridisegnati dai ragazzi. Ciascuno corredato dalla foto del particolare sviluppato dagli allievi. Obiettivo del progetto è quello «di promuovere - è scritto nel sito web - un modello di cittadinanza attiva, secondo un approccio basato sulla ricerca-azione, che utilizza strumenti conoscitivi alternativi quali la fotografia e il disegno. I giovani, individuati i luoghi e gli ambienti a cui vogliono dedicare la loro osservazione, saranno guidati dal docente nell'acquisizione della migliore immagine fotografica finalizzata alla sua riproduzione grafica o pittorica». Luoghi di interesse architettonico, ambientale o sociale, scorci paesaggistici, elementi d'arredo urbano, monumenti e loro contesto, sono diventati patrimonio collettivo dopo essere stati «ridisegnati» dagli stessi allievi delle scuole inserite nell'iniziativa.