L'assessore Meloni punta sul ricorso al Tar, il sindaco Ganau è più cauto SASSARI. Hanno una quarantina d'anni sulle spalle i progetti d'espansione della città verso il mare. Della necessità di liberare l'orizzonte urbano in direzione di viale Porto Torres, si parlava già nelle cronache dei giornali del 1968. Allora come oggi, c'è un mostro di cemento che mette i freni ai sogni. Soprintendenza e ministero ai Beni culturali si ostinano a difendere l'ex hotel Turritania, quello che i sassaresi considerano un'inutilità architettonica, colata di cemento piovuta nel posto sbagliato. Il Comune, dopo il no alla demolizione, cerca di correre ai ripari. Resta in piedi la possibilità di appellarsi al Tar contro il verdetto della commissione, ma per il timore di una nuova bocciatura si fa strada anche l'opzione della vendita. L'assessore all'Urbanistica Valerio Meloni dice che il ricorso al tribunale amministrativo è inevitabile. Durante la seduta della commissione Urbanistica integrata (che ieri ha iniziato l'esame del regolamento edilizio, allegato al Puc), ha ribadito che il Turritania non ostacolerà i progetti del piano urbanistico. E che si farà il concorso di idee per la riqualificazione dell'area intorno a porta Sant'Antonio. Il problema è che ai partecipanti bisognerà dire se devono considerare il vincolo oppure no. Il sindaco Gianfranco Ganau è più possibilista dell'assessore. Il responso della commissione è stata una brutta botta, soprattutto perchè inaspettata, che fa pensare al peggio. Così Ganau rispolvera la vecchia idea della vendita dell'edificio, anche perchè ci sarebbero già diversi acquirenti interessati a restituire un senso alla struttura abbandonata. Già diverso tempo fa, alcuni imprenditori ed enti pubblici avevano presentato offerte. E il Comune aveva bussato anche alle porte dell'Ersu, proponendo di realizzare nell'ex hotel una nuova casa dello studente. Se prendesse corpo l'ipotesi della vendita, i tempi si accorcerebbero. «Sarebbe possibile - spiega il sindaco - bandire un concorso di idee per la riqualificazione dell'area alle spalle dell'edificio. Ma nessuna decisione è stata ancora presa. Insieme all'architetto Bruno Gabrielli valuteremo anche se ricorrere al Tar - aggiunge Ganau - mettendo in conto l'ulteriore perdita di tempo e il rischio di una nuova bocciatura, considerato quanto è accaduto sinora».
SASSARI. Il Comune corre ai ripari: si fa strada la possibilità di vendere l'ex hotel
L'assessore Meloni sostiene che il ricorso al Tar è necessario per risolvere il problema dell'ex hotel Turritania, che il Comune vuole demolire per liberare l'orizzonte urbano. Il sindaco Ganau è più cauto e considera la possibilità di vendere l'edificio, che potrebbe essere acquistato da diversi acquirenti interessati a riqualificarlo. Il Comune ha già presentato offerte per la vendita, ma non è stata ancora presa una decisione. La possibilità di un nuovo concorso di idee per la riqualificazione dell'area è stata esplorata, ma non è stata ancora decisa. La commissione Urbanistica integrata ha respinto la demolizione dell'hotel, considerandolo un'inutilità architettonica.
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