Lo sfogo dopo l'abbattimento della vecchia osteria di Pollenza Scalo. "Salviamo gli edifici" L'appello di Paolo Scisciani, presidente dell'associazione Tolentino 815 Un appello accorato agli amministratori locali per salvare un patrimonio storico di valore straordinario. A lanciarlo è il presidente di Tolentino 815, Paolo Scisciani, dopo la demolizione dell'antica osteria di Pollenza Scalo dove durante la battaglia del 1815 i soldati si fermarono diversi giorni per rifocillarsi. La scorsa settimana spiega Scisciani abbiamo assistito impotenti alla demolizione di gran parte della vecchia osteria di Pollenza Scalo, un edificio risalente almeno al 1700. Dopo decenni di dibattiti e leggi sul recupero del patrimonio edilizio storico, non è concepibile assistere ancora oggi all'abbandono e successivo graduale degrado fino alla perdita definitiva di veri "pezzi storici" del nostro territorio. Gli strumenti urbanistici dovrebbero attentamente censire e tutelare attraverso apposite normative tutte le costruzioni del nostro passato anche recente e prescrivere la loro conservazione a prescindere dal valore storico dei manufatti. Questo purtroppo non sempre avviene, anzi, spesso non c'è sufficiente attenzione con il risultato di ottenere frequenti "demolizioni legalizzate" al posto di adeguati recuperi. L'attuale legislazione in materia di conservazione del patrimonio edilizio storico sottopone solo gli edifici pubblici, dopo soli 50 anni dalla loro costruzione, alla tutela della competente Soprintendenza ai Beni Architettonici che può anche obbligare l'ente pubblico inadempiente alla manutenzione e alla conservazione dei propri edifici storici. Questo però non accade per gli edifici privati, a meno che non sia il proprietario a inoltrare specifica domanda di tutela e godere dei vantaggi derivanti, pertanto la conservazione del patrimonio edilizio storico privato può essere tutelata soltanto dagli strumenti urbanistici comunali. Proprio per questo esortiamo le Amministrazioni Comunali ad una sempre maggiore attenzione che garantisca la conservazione dei vecchi edifici soprattutto quando questi sono legati a specifici fatti storici. Tolentino 815 segnala, in particolare, lo stato di degrado avanzato nel quale versano edifici come il casale Benadduci in contrada Salcito di Tolentino e la casa Sileoni-Tesei in contrada Cantagallo di Pollenza testimoni degli scontri del 1815. Da oltre due anni conclude il presidente di Tolentino 815 abbiamo sollecitato gli enti locali per l'apposizione di un vincolo storico-paesaggistico-territoriale, previa richiesta alla competente Soprintendenza regionale, purtroppo senza risultato. Sarebbe opportuno che i Sindaci dei Comuni interessati diano un segnale di reale volontà di valorizzazione delle emergenze storiche locali, attivandosi affinchè tali strutture già fortemente degradate non si perdano definitivamente, salvando così importanti luoghi di memoria della nostra Storia. RO.SCO.,
TOLENTINO -"Tutelare il patrimonio edilizio storico"
Il presidente di Tolentino 815, Paolo Scisciani, ha lanciato un appello agli amministratori locali per salvare un patrimonio storico di valore straordinario. La demolizione dell'antica osteria di Pollenza Scalo, risalente almeno al 1700, ha suscitato la sua indignazione. Scisciani sostiene che gli strumenti urbanistici dovrebbero tutelare le costruzioni del passato, anche se recenti, e prescrivere la loro conservazione. L'attuale legislazione sottopone solo gli edifici pubblici alla tutela dopo 50 anni dalla loro costruzione.
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