Posti barca lungo la foce dell'Albegna Prende campo la proposta di realizzare ormeggi per piccoli natanti In primo piano i problemi di sempre a partire da quelli del traffico per arrivare all'economia passando dalla tutela dell'ambiente Le assemblee pubbliche punta di diamante della propaganda -------------------------------------------------------------------------------- ORBETELLO. Suggerimenti da parte dei cittadini della frazione di Albinia alla politica lagunare, in particolar modo all'Amministrazione, per far fronte alla mancanza di ormeggi lungo il litorale del territorio di Orbetello; proposte volte anche a riqualificare la frazione stessa e la foce del fiume Albegna. «Con sempre maggiore frequenza si leggono sulla stampa locale articoli che riguardano ipotesi di risoluzione all'atavica mancanza di punti di ormeggio nel comune di Orbetello - dice Claudio Leoni, autore dell'iniziativa - - si va dall'idea di realizzare ormeggi nella zona di Frecciolosa, a un avveniristico porticciolo addirittura all'interno della laguna, sino al continuo ricorso a provvedimenti d'urgenza e necessità per garantire, sia pure per tempi limitati, la navigabilità a Santa Liberata». «Al solo scopo di fornire ulteriori strumenti al dibattito - prosegue Leoni - ritengo che l'individuazione ottimale per la realizzazione di punti di ormeggio a servizio della nautica minore, natanti non superiori ad 8-10 m a motore, sia nel fiume Albegna e precisamente nel tratto compreso fra il ponte stradale e il ponte della ferrovia, versante sud, dove è presente un terreno di proprietà privata di circa 18 ettari». L'intervento, magari pubblico, potrebbe riguardare, oltre alla realizzazione di non meno di 400 punti di ormeggio con pontili galleggianti e strutture connesse ben inserite nell'ambiente circostante, anche la sistemazione degli scavi archeologici. «I quali - sottolinea Leoni - giacciono in una situazione indecorosa, rivalutandoli con piccolo parco archeologico da destinare a visite guidate, nonché la realizzazione di un parco verde attrezzato con piante, panchine, tavoli per pic-nic, parco giochi per bambini,a disposizione della collettività e dei turisti anche per sagre e manifestazioni locali. E' indubbio - conclude Leoni - che tali interventi, di modesto impegno finanziario, riqualificherebbero urbanisticamente la frazione di Albinia che peraltro è stata l'unica a non essere stata interessata da interventi pubblici da ormai troppi anni conferendole, finalmente, un naturale accesso al mare con indubbi ritorni economici ed occupazionali, i quali potrebbero sopperire alla grave situazione congiunturale che affligge da tempo il territorio».