L'assessore: in estate spazi pronti per ospitare uffici comunali ---------------------------------------------------------- Le reti verdi usate per transennare il cantiere sono sempre altissime e ben tese; quelle arancioni plastificate delimitano sempre i lavori in corso in fondo alla scala, scendendo verso il chiostro. E nel cortile, il grande quadrato interno al loggiato, i tubi innocenti utilizzati per montare impalcature sono sistemati uno sopra l'altro, in modo ordinato. Lo stesso le condotte di plastica rossoarancio nelle quali si fanno correre di solito i fili della luce. E lungo il corridoio che porta alla biblioteca, decine di buchi chiusi con mattoni e cemento danno alla parete gialla un effetto bombardamento. Lavori da oltre un lustro. Cantiere aperto e ancora da finire, quello per le opere di ristrutturazione dei loggiati e dell'ex convento di San Domenico, nel bel mezzo del centro storico sanminiatese: un complesso antico nel quale troveranno sede - queste le intenzioni - uffici comunali e altri spazi per la biblioteca, che vi è già inglobata. I lavori di ristrutturazione sono iniziati nel febbraio del 2003. Transenne, tubi innocenti, assi e arnesi da lavoro sono lì ormai da un lustro, bloccati fra burocrazia, appalti andati male e ritrovamenti di reperti storici che hanno richiesto, prima di poter proseguire i lavori, l'intervento degli esperti della Soprintendenza. Via all'ultimo lotto. Nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune, approvato nei giorni scorsi insieme al bilancio di previsione 2008, il consiglio comunale ha dato il via libera al finanziamento dell'ultimo lotto di lavori per ristrutturare San Domenico: circa 350mila euro per ampliare la biblioteca nei locali ex Asl, al primo livello dell'ex convento (l'inizio presunto, per questa opera, è rinviato al 2009). A cui si aggiunge una spesa di ben oltre il milione già sostenuta per avviare il recupero delle altre parti dell'edificio. Traslocano gli uffici comunali. Sulla prospettiva dei lavori infiniti sono rassicuranti le dichiarazioni dell'assessore ai lavori pubblici Daniela Magozzi: «La prossima estate (2008, ndr) i lavori saranno arrivati al punto di poter usufruire dei locali all'ultimo piano e della Casaccia, l'ex ufficio turismo, a cui si accede dall'ingresso a destra della biblioteca. In quegli spazi saranno trasferiti gli uffici comunali che ora si trovano in piazza del Seminario e al Miravalle. Sono gli uffici di tre settori: turismo, sociale e cultura». Il rebus dei palazzi storici. Secondo i piani di Magozzi, quindi, il trasloco degli uffici dei tre rami del Comune avverrà in estate. E in merito alla causa dei rallentamenti che si sono verificati nei lavori nel corso degli anni, Magozzi non ha dubbi a dichiarare che «quando si interviene sui palazzi storici, spesso succede di imbattersi nei più disparati ritrovamenti. Che sia un reperto, un dipinto o altro: bisogna immediatamente chiamare la Soprintendenza, che invia i suoi addetti a fare un sopralluogo. Poi ci sono tempi di studio e verifica di quello che è stato ritrovato, il tempo passa e il cantiere si allunga». Tempi lunghi per la biblioteca. Ma se da una parte si aprono spiragli su un parziale completamento dei lavori di ristrutturazione di San Domenico, dall'altra è allo stato attuale impossibile prevedere con certezza i tempi di ultimazione delle opere di adeguamento dei locali destinati ad essere l'ampliamento della biblioteca (ovvero i locali ex Asl, sotto l'attuale biblioteca, ai quali si accederà entrando dal lato destro con la strada alle spalle, tutti compreso i portatori di handicap che avranno un accesso dedicato). «Gli interventi sono stati finanziati adesso, ci auguriamo che possano finire entro il 2009», auspica l'assessore ai lavori pubblici.