NOTO (Siracusa) - «Da oggi potremo godere di mosaici unici al mondo, paragonabili a quelli di Piazza Armerina». Commosso lex sovrintendente Giuseppe Voza nel parlare del restauro a cui si è dedicato per una vita. Ieri, infatti, è stata aperta al pubblico la Villa Romana del Tellaro che ospita oltre io metri di mosaici. La dimora gentilizia del IV secolo d.C. si estende su una superficie di 3 mila metri e fu scoperta nel 1971 durante una campagna di scavi clandestini. La scena più suggestiva è la «pesatura del corpo di Ettore». Per lattuale sovrintendente, Mariella Muti «occorre creare un circuito che metta assieme questo sito con Patti e Piazza Armerina».