La presentazione del restauro della grande Pala Albergotti, porta in primo piano il trend di appuntamenti che condurrà al 2011, anno del 500 anniversario della nascita del grande architetto-pittore del XVI secolo. Per queste celebrazioni si sta insediando un comitato scientifico ad hoc che lavorerà a un calendario di iniziative che comprenderanno, tra le altre cose, mostre e convegni sulla poliedrica natura dell'artista: sarà quindi auspicabile una o più mostre di dipinti, un'iniziativa sulle varie edizioni de Le vite, un'altra sulla costruzione degli Uffizi così come sulla trasformazione di Palazzo Vecchio, tanto per fare qualche esempio. E di questo «viaggio», c'è da giurarlo, Arezzo e Firenze ne saranno i due estremi. Tuttavia, trattando di «Vasari mai restaurato» - e magari da conoscere meglio, considerato il fascino di certe sue opere - torna in mente che anche nel laboratorio restauri dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze c'è «un Vasari mai restaurato », da 42 anni almeno. Da quando, cioè, le acque fangose dell'Arno uscito dal proprio letto, la oltraggiarono. È la Ultima Cena, il grande dipinto proveniente dalla Basilica di Santa Croce, che dal 1966 attende di essere restaurato. Dopo aver peregrinato per vari depositi senza mai trovare uno o più sponsor disposti a finanziarne la «resurrezione », il dipinto nel gennaio del 2004 giunse all'Opificio. Da allora è iniziata la fase di studi diagnostici, inevitabilmente lenta perché la situazione è di una gravità estrema. Grave,ma non impossibile. Basti pensare che che il manto pittorico attualemnte risulta anche di 5 centrimetri più largo rispetto al supporto ligneo che dovrebbe sostenerlo. Per risolvere questo - e tanti altri problemi - si stanno studiando tecniche ai confini della realtà. Ma ci vogliono risorse e l'occasione del 500 anniversario della nascita di Vasari potrebbero costituire un'occasione d'oro.
FIRENZE. Vasari: si troveranno i soldi anche per intervenire sull'Ultima Cena?
Il comitato scientifico per il restauro della Pala Albergotti di Arezzo ha in programma un calendario di iniziative per il 2011, l'anno del 500 anniversario della nascita di Giorgio Vasari. Tra le iniziative previste ci sono mostre e convegni sulla vita e l'opera dell'artista. Inoltre, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze sta lavorando al restauro della Ultima Cena di Vasari, un dipinto proveniente dalla Basilica di Santa Croce. Il dipinto è stato danneggiato dalle acque fangose dell'Arno e attende di essere restaurato. Il restauro è in fase di studio diagnostici e richiede risorse.
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