I provvedimenti che si stanno prendendo agli scavi di Pompei sono da tempo attesi. Non potranno essere che un primo passo verso un ripensamento sul rapporto tra un turismo di massa di dimensioni sempre più crescenti e la conservazione dei grandi siti archeologici. Purtroppo la visita appartata, individuale o di piccoli gruppi non è più concepibile. Interi eserciti di turisti marciano ora sulle strade di Pompei contribuendo a uninesorabile rovina di quanto con fatica in due secoli era stato recuperato. Alcuni anni or sono lIbm affidò a Renzo Piano lo studio di un modello di gestione di Pompei. Il primo punto fu la proposta di rallentare gli scavi, in modo di non estendere ulteriormente larea archeologica, concentrando le risorse sulla manutenzione. Inoltre vi dovevano essere piattaforme elevate per consentire la veduta dallalto, con lo scopo di limitare il transito per le vie della città antica. Alla proposta di Piano, Umberto Eco dette un nome suggestivo: le Isole del Tesoro. Come di tanti progetti degli anni 70, anche di questo non si fece nulla, ma sarà interessante rispolverarlo per tornare a pensare aun modo di rapportarci ai siti antichi che non sia solo quello di vietarne laccesso.
POMPEI - IL PRIMO PASSO PER SALVARE L'ARTE
I provvedimenti che si stanno prendendo agli scavi di Pompei sono da tempo attesi. Non potranno essere che un primo passo verso un ripensamento sul rapporto tra un turismo di massa di dimensioni sempre più crescenti e la conservazione dei grandi siti archeologici. Purtroppo la visita appartata, individuale o di piccoli gruppi non è più concepibile. Interi eserciti di turisti marciano ora sulle strade di Pompei contribuendo a uninesorabile rovina di quanto con fatica in due secoli era stato recuperato. Alcuni anni or sono lIbm affidò a Renzo Piano lo studio di un modello di gestione di Pompei. Il primo punto fu la proposta di rallentare gli scavi, in modo di non estendere ulteriormente larea archeologica, concentrando le risorse sulla manutenzione. Inoltre vi dovevano essere piattaforme elevate per consentire la veduta dallalto, con lo scopo di limitare il transito per le vie della città antica. Alla proposta di Piano, Umberto Eco dette un nome suggestivo: le Isole del Tesoro. Come di tanti progetti degli anni 70, anche di questo non si fece nulla, ma sarà interessante rispolverarlo per tornare a pensare aun modo di rapportarci ai siti antichi che non sia solo quello di vietarne laccesso.
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