Giffoni Valle Piana. Vistose lesione e continui scricchiolii. La struttura murale dell'antico tempio della chiesa di Santa Maria a Vico sta cedendo. Il parroco, Don Giosuè Santoro (nella foto), è allarmato. Ieri mattina due funzionari della Sovrintendenza di Salerno, Stefano Lamberti e Giovanni Guardia, allertati dal dinamico e giovane prete, hanno effettuato un accurato sopralluogo sul posto. L'edificio presenta delle crepe un po' ovunque. All'interno della chiesa dove troneggiano le otto colonne dell'antico tempio c'è un affresco ispirato alla popolazione degli antichi romani guidati da Silla che per le continue infiltrazione d'acqua piovana sta andando a rovina. Le vecchie mura architettoniche del tempio di Santa Maria a Vico, sono diventate fatiscenti ed ogni giorno che passa si notano nuove lesioni che camminano lungo le pareti. Il comune recentemente ha anche approvato un progetto di ristrutturazione redatto dall'architetto Gerardina Amabile. È previsto un intervento di riqualificazione per un importo di oltre un milione e mezzo di euro. Il sindaco Paolo Russomando e il consigliere regionale Ugo Carpinelli, si stanno interessando per reperire nei settori di competenza del governo i fondi necessari per riportare al suo antico splendore il monumento più antico di cui si abbellisce il salernitano e la chiesa locale. Il Tempio è identificato con quello dedicato a Giunone Argiva divenuto chiesa cristiana, ai tempi della conversione al cattolicesimo, ed è risalente al V secolo. «Sono preoccupato -rivela preoccupato Don Giosuè - quelle vene di lesioni sono sempre più vistose. Qualcuno mi dava del pazzo quando qualche anno fa mi allarmai, ed invece il risultato ora è ben evidente a tutti, anche agli scettici». pi.vi.