Castellammare. Sono Pompei e Castellammare le prime tappe della «road map» organizzata dal neoassessore regionale Claudio Velardi, l'agenda di incontri con amministratori locali, albergatori e operatori dei vari settori attivi nelle realtà turistiche più significative della Campania. «Si tratta di un viaggio nella regione per conoscere il territorio e le sue risorse spiega il delegato al turismo della giunta Bassolino a partire da quelle realtà della Campania ormai affermate ma allo stesso tempo problematiche». Una strategia di rilancio del turismo regionale, partendo dalla conoscenza e dal coordinamento del territorio, avviata durante le scorse settimane con la convocazione dei rappresentanti delle aziende di cura, soggiorno e turismo, per fare il punto della situazione. Stilate le tappe della road map, dunque, ieri è stato avviato il tour attraverso le realtà turistiche della Campania. Al termine di questo lungo iter, da concludere entro aprile, gli uffici regionali responsabili del turismo avranno poi il compito di compilare un calendario di appuntamenti dedicati al turismo. «Tutti gli eventi spettacolari, culturali e fieristici organizzati in Campania aggiunge l'assessore saranno inseriti in una «agendona», uno strumento da far girare online e su carta, che ci dia con congruo anticipo il quadro organico ed ordinato di tutto quello che accade, e che diventi un potente strumento di promozione del turismo in regione». Un percorso cominciato ieri mattina da due realtà fondamentali per lo sviluppo turistico regionale, gli scavi di Pompei, sito di interesse mondiale consolidato da decenni, e da Marina di Stabia, il porto turistico che ormai si avvia a diventare la nuova porta di accesso via mare dei flussi turistici diretti in tutta la regione. «Velardi ha voluto constatare dal vivo la crescita di questa città, una realtà in continua espansione, dove il porto turistico rappresenta ormai il motore che avrà il compito di muovere la macchina dello sviluppo a Castellammare». A parlare è Annamaria Boniello, la manager dell'azienda di turismo stabiese che, in collaborazione con il sindaco Salvatore Vozza, ha coordinato l'arrivo in città dell'assessore regionale. «A Castellammare stiamo concretizzando il maggiore investimento turistico del sud Italia spiega Vozza , un progetto difficile a cui tutti devono collaborare. È evidente che ci sono problemi nel riorganizzare la città, ma assieme possiamo concertare una serie di interventi utili». Terme, scavi archeologici, Faito, reggia di Quisisana, sono alcuni dei siti di interesse turistico di cui si è discusso nell'ambito dell'incontro a cui hanno partecipato anche esponenti delle realtà locali, tra cui Giovanni La Mura, manager di Marina di Stabia, Pietro Irollo presidente degli albergatori stabiesi, Umberto Coppola responsabile Ascom, Riccardo Scarselli in rappresentanza dei balneatori. L'assessore ha poi proseguito il tour con una visita alla reggia di Quisisana e al Crowne Plaza, l'ex cementificio trasformato in albergo di lusso. Prossime tappe della road map saranno Capri, Ischia e Sorrento.