Dapprima un sit in di fronte al Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, poi un tentativo molto 'soft' di blocco stradale ed infine una conferenza stampa al 'calor bianco' a Palazzo San Giorgio. Per gli amministratori reggini, di maggioranza e opposizione, la decisione del ministro dei beni culturali, Francesco Rutelli di trasferire al museo di Mantova, sia pure per un tempo limitato, preziosi reperti come il Kouros, la "testa del filosofo" e la "testa di Basilea" per una mostra sulla Magna Grecia viene considerato un vero e proprio atto di arroganza e soprattutto unilaterale. Nel senso che lo stesso Rutelli non ha inteso informare della sua decisione il sindaco Giuseppe Scopelliti, ne tanto meno rispondere alla lettera inviatagli dal primo cittadino il quale chiedeva, tra l'altro, una eguale contropartita in una logica di interscambio di opere d'arte per non spoliare il Museo proprio nel periodo in cui, quello estivo, le presenze turistiche sono rilevanti. Intanto ieri mattina il camion che doveva rilevare le opere in questione per trasferirle a Mantova e rimasto fermo per un paio d'ore di fronte l'ingresso via mare di Palazzo Piacentini per poi andare via: la protesta dei consiglieri comunali e di numerosi rappresentanti dell'associazionismo reggino ha fatto desistere dall'azione il personale addetto al trasferimento che, in ogni caso, secondo alcune indiscrezioni, avverrà soltanto oggi alle prime luci dell'alba. «Siamo indignati per questo provvedimento dispotico del Ministro Rutelli - ha detto nel corso della conferenza stampa, Antonella Freno, assessore ai Grandi Eventi - si tratta di un'azione unilaterale, quando invece l'articolo 4 della Commissione Europea prevede la reciprocità culturale tra le città. Chiediamo l'immediata revoca della decisione». «Un provvedimento, caduto come un macigno sulla città a governo scaduto -continua ancora Freno nel corso della conferenza stampa svoltasi in tarda mattinata a Palazzo San Giorgio - che 'maltratta' la vocazione della città rispetto alla tutela, fruizione, salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali custoditi a Palazzo Piacentini». Per l'assessore alle Attività produttive, Candelora Imbalzano, invece, "Reggio è vittima di un atteggiamento arrogante, di una decisione punitiva verso l'amministrazione di centrodestra, che provocherà danni alla già gracile economia cittadina". Infine il consigliere di An, Daniele Romeo, ha invitato "gli studenti delle scuole a protestare e a disertare per un giorno le lezioni con l'appoggio dei responsabili delle rispettive scuole". Anche per il consigliere Eduardo Lamberti Castronuovo, già candidato a sindaco per il centrosinistra, il provvedimento del ministro Rutelli è da considerarsi iniquo. «Lo scambio di beni museali tra città di una certa importanza mi sembra giusto, ma l'operazione non si sta certo svolgendo in questi termini». Da decifrare inoltre il periodo di permanenza delle opere d'arte a Mantova. Perché se la mostra terminerà nel mese di luglio, non si capisce il motivo per il quale i reperti torneranno al Museo nazionale della Magna Grecia solo ad ottobre.