IL presidente del comitato cittadino Ugo Spalvieri è intenzionato a presentare richieste di variazioni al piano paesistico Isola del LiriChiesta collaborazione e disponibilità all'amministrazione comunale ISOLA DEL LIRI Il Comitato cittadino per la difesa del fiume Liri e delle sua Cascate ha preannunciato che verranno proposte in tempi brevi osservazioni al piano paesistico. Lo ha reso noto il Presidente del Comitato, Ugo Spalvieri, in una nota inviata al sindaco della cittadina isolana Vincenzo Quadrini. Nella comunicazione Spalvieri ha espresso soddisfazione per il recente incontro con il sindaco Quadrini, nel quale è stata registrata «la piena disponibilità, la completa collaborazione e, soprattutto, la totale condivisione dell'amministrazione verso i principi ispiratori, le finalità e le azioni che il Comitato intende avviare nelle prossime settimane» ed inoltre ancor più soddisfacente è stato il risultato ottenuto nella manifestazione organizzata, (in pochi giorni e con limitati mezzi a disposizione), per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi ambientali. Il Presidente del Comitato ha richiamato, poi, il D.M. 29.01.1976 che «comprende ed amplia, in modo dettagliato, la perimetrazione di una zona, già dichiarata di "notevole interesse pubblico" con precedente D.M. 26.06.1958, assoggettandola alla Legge 29 Giugno 1939 n.1497 sulla "Protezione delle bellezze naturali"» ed ha sottolineato che «per motivazioni ignote, trattandosi di periodi molto lontani, la perimetrazione prevista in tale decreto non sembra essere stata mai oggetto di variante e correttamente individuata nel Prg vigente ad Isola del Liri e nel Regolamento Edilizio Comunale». Per questi motivi, Ugo Spalvieri ha rappresentato al sindaco Vincenzo Quadrini la necessità di accertare e sanare «questa banale dimenticanza», facendo riferimento a livello locale «ad uno strumento urbanistico efficace alla salvaguardia dei luoghi più amati dalla cittadinanza e di sicuro interesse turistico». Una «lacuna» che, secondo il Presidente del Comitato cittadino per la difesa del fiume Liri e della sue Cascate «ha avuto ed avrà una lunga serie di ripercussioni su importanti strumenti di studio e pianificazione, adottati, secondo la propria competenza, da altri enti di rilevanza provinciale e regionale, con la conseguenza di veder autorizzate progettazioni e realizzazioni di opere che hanno causato nel tempo l'impoverimento del rigoglioso paesaggio di Isola del Liri». Dal che la preannunciata iniziativa di «produrre osservazioni al Piano Territoriale Paesistico Regionale, concepito ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, per consentire il ripristino di un legittimo e resistente grado di tutela al patrimonio naturale e paesaggistico di Isola del Liri».