Cava de' Tirreni. Mentre Gravagnuolo a Palazzo S. Lucia firma il protocollo d'intesa con Regione, Provincia di Salerno e soprintendenza della Campania per il programma di riqualificazione urbana, in città non si attenuano i toni della polemica aperta da Sinistra Arcobaleno sul Puc. Oggi Gravagnuolo firma il protocollo d'intesa e assume l'impegno della gestione di oltre 30 milioni di euro destinati al programma di riqualificazione urbana in vista del Millennio dell'Abbazia benedettina. «Un riconoscimento per un impegno costante e continuo. Gli interventi si inseriscono nel nuovo disegno di città da noi avanzato e per il quale c'è tanta attesa nella nostra comunità. È un ridisegno che segna una svolta importante sul piano urbanistico, economico e sociale», spiega il sindaco. Ora si può passerà alla fase operativa, alla progettazione e realizzazione dei vari interventi. Intanto la Sinistra Arcobaleno torna alla carica. Attenua i toni della polemica solo formalmente, ma ribadisce le preoccupazioni avanzate sul rischio di un aumento degli standard per i servizi e per il settore residenziale. «Abbiamo avviato una riflessione positiva sul Puc - scrivono Lupi, Musumeci, Matrisciano e Lanocita - che è uno strumento innovativo non solo urbanistico, ma anche di programma e sviluppo socio-economico della città. La nostra partecipazione critica, ma costruttiva, non è altro che un modo per arricchire di contenuti questa importante iniziativa». La sottolineatura fatta dal coordinamento di Sinistra Arcobaleno in merito alle questioni concernenti l'edilizia pubblica e privata e sugli standard urbanistici ha provocato nel Palazzo di Città una certa fibrillazione. Essa si aggiunge alle perplessità, ai dubbi e alle critiche sollevate nei giorni scorsi da Italia Nostra, la Rosa di Gerico e Assoutenti. Di qui la reazione dell'assessore alla qualità del Disegno urbano Rossana Lamberti che definisce «inopportuno e al di là di ogni corretta logica di maggioranza il comportamento essendo state rispettate tutte le procedure» e soprattutto sottoline la grande attenzione alle problematiche dei cittadini. Ma la sinistra incalza. «Ribadiamo - si legge nel comunicato stampa di Sinistra Arcobaleno - non solo il nostro diritto a rappresentare in termini positivi le nostre opinioni, ma anche il nostro dovere di controllare che possibili infiltrazioni di interessi speculativi, sicuramente non attribuibili all'amministrazione Gravagnuolo, non trovino ingresso nella discussione sul Puc. È nostro impegno continuare il confronto interno con il coinvolgimento di tutte le istanze di partito anche per evitare confusioni» Infine il nuovo documento non manca di bacchettare l'assessore all'Urbanistica. «Chiediamo alla Lamberti un maggiore rispetto delle posizioni fin qui da noi assunte e soprattutto del valore universale della partecipazione democratica all'attività amministrativa, in carenza della quale vengono rafforzati gli interessi speculativi che sono sempre in agguato». Intanto tra consensi e dissensi si anima il dibattito. Lo Sdi, attraverso il segretario cittadino Luigi Avella, invita la maggioranza a stringersi e unitariamente completare il lavoro avviato. Ma non mancano critiche e perplessità. Ci si lamenta soprattutto che sono i progetti a determinare il piano urbanistico e non viceversa.