Con uno dei suoi blitz, ieri l'architetto Massimiliano Fuksas si è presentato nella sede di Eur Spa. Il caso ha voluto che, proprio al momento del suo arrivo, Mauro Miccio era impegnato in una conferenza stampa per illustrare lo strano caso (tradotto in una mostra nel rifugio antiaereo del palazzo degli uffici a piazzale Adenauer), del cosiddetto «Aeroporto che non c'è». Ovvero, l'idroaeroporto della Magliana che doveva sorgere «al servizio» dell'Eur. Fuksas ha così potuto vedere i documenti che limitarono l'altezza degli edifici di tutta la zona per non disturbare il traffico dei velivoli. Un progetto naufragato ufficialmente dopo la seconda guerra mondiale e che non aveva permesso di costruire una «torre Fiat» alta 200 metri. Una circostanza che si è rivelata utilissima per capire che, in fondo, qualche ritardo sul cronoprogramma della sua «nuvola» non è poi drammatico, visti alcuni storici precedenti.