Si moltiplicano alla Globe 08 le presenze internazionali: Tunisia e Algeria ospiti speciali Fra i compratori indiani e brasiliani, ma presenze anche dall'Estremo e Medio Oriente Cambogia, Australia, Svizzera, Nuova Zelanda, India. Ognuno con il suo tavolino con tanto di bandiera nazionale, in un open space che è un mix di voci e culture. È lo spazio art cities exchange di "Globe 08", la fiera del turismo di Roma che da ieri e fino a domani, si tiene nella nuova fiera di Roma. 30mila metri quadri di stand italiani e stranieri con Algeria e Tunisia, presenti rispettivamente con il direttore generale del ministero del turismo e con il presidente della nazionale federazione albergatori, ospiti speciali. La vocazione di Globe 2008 è, infatti, il Mediterraneo che, con 262 milioni di arrivi è il primo bacino al mondo per il turismo. Da ieri e fino a sabato circa 1000 operatori (800 compratori e 250 venditori ) con buyers provenienti da 64 paesi del mondo e espositori di 36 nazionalità diverse, faranno affari nel settore turismo. Al centro del business le città d'arte italiane, un giro d'affari di 42 milioni di euro a cui gli stranieri contribuiscono, però, solo per un terzo. Tornano i tedeschi, crescono i turisti spagnoli calano gli svizzeri, dice il rapporto. Poi ci sono gli indiani e i brasiliani, che vengono sempre più volentieri nel bel paese. I primi in cerca di enogastronomia e arte, i secondi per turismo di ritorno verso il paese d'origine o attratti dal mare nostrum. Qualche compratore brasiliano, insieme a compratori giapponesi e italiani si è affacciato allo stand dell'Algeria. Allo stand del Lazio, invece, racconta un tour operator, si sono fatti vivi anche un compratore siriano e un vietnamita: mercati che insieme a Qatar, Kwait e Arabia Saudita, si interessano sempre di più a Roma. «È da eventi come questo che ci aspettiamo una forte crescita in tutta la regione» - ha affermato l'assessore regionale al Turismo del Lazio, Claudio Mancini. La Regione farà il suo con lo stanziamento di 5 milioni per la tutela dell'arredo urbano dei Comuni e con la promozione anticipata, a partire da giugno 2008, degli eventi culturali del 2009. Il vicepremier e candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra Francesco Rutelli, ieri, inaugurando la fiera, ha incontrato una delegazione cinese poi ha sottolineato la necessità di «Mettere in sinergia il comparto fieristico di Roma con il futuro polo congressuale dell'Eur firmato Fuksas». «Per il nuovo sindaco - ha aggiunto - un consiglio: progettare nel 2010 un grande appuntamento per il bimillenario dell' inaugurazione del Tempio della Concordia di Augusto». Oggi e domani in piazza San Lorenzo in Lucina, nello spazio etoile, c'è "job globe": una finestra sulle opportunità di lavoro e formazione nel settore turismo. Facilitati, da ieri, anche i viaggiatori romani a cui la vacanza ha riservato brutte sorprese. La Fiavet Lazio e la camera arbitrale della camera di commercio di Roma, infatti, hanno firmato un accordo per la conciliazione bonaria tra tour operator e cliente presso la camera di commercio.
Turismo, una fiera Mediterranea
La fiera Globe 08 di Roma, che si tiene nella nuova fiera di Roma, ospita 30mila metri quadri di stand italiani e stranieri, tra cui Algeria e Tunisia, che sono presenti come ospiti speciali. La fiera ha una vocazione nel Mediterraneo, che è il primo bacino al mondo per il turismo, e attira circa 1000 operatori provenienti da 64 paesi del mondo. I compratori indiani e brasiliani sono presenti, insieme a compratori giapponesi e italiani, che si sono affacciati allo stand dell'Algeria. La Regione del Lazio promuove la fiera con un stanziamento di 5 milioni per la tutela dell'arredo urbano dei Comuni e con la promozione anticipata degli eventi culturali del 2009.
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