-------------------------------------------------------------------------------- Si affollano, in questo anno bisesto, vari centenari di grandi artisti e scienziati di antichi secoli. Arezzo porta avanti uno dei suoi cittadini più che famoso, Giorgio Vasari, pittore, urbanista, architetto del granduca Cosimo Medici, creatore degli Uffizi e del celebre Corridoio aereo sull'Arno, primo pittore della cupola del Duomo di Firenze. Per i cinquecento anni dalla nascita, che cade nel 2011, avendo già completati gli studi diagnostici, si mette ora mano al restauro della grande pala d'altare, detta Albergotti dal nome del suo ultimo proprietario. E' l'"Incoronazione della Vergine", che Vasari dipinse nel 1567 per Filippo Salviati, da cui Nerozzo Albergotti l'acquistò per 200 ducati. Misura 5 metri x 4, si trova oggi nella Badia delle sante Flora e Lucilla, dopo alcuni traslochi nella sua lunga storia. L'iniziativa ha aspetti sinogolari, dato che in questo caso si tratta di "Restaurare il mai restaurato", poiché la tela non è mai stata toccata finora, salvandosi da certi disastrosi tentativi in auge nel passato. Si apre così un capitolo nuovo nel campo del restauro di arte antica, su cui sono chiamati a confronto i maggiori esperti, italiani e non solo, delle tecniche di restauro, nel convegno internazionale, coordinato da Giorgio Bonsanti, su "L'ingegno e la mano", che si terrà ad Arezzo il 28, 29 e 30 marzo. In concomitanza sarà aperta, fino al 23 aprile nel Museo statale di Arezzo (via Lorentino 8) la mostra "Vasari visto da vicino" (ore 9-19. festivi ore ore 9-13, chiuso lunedì): vi sono esposte le tavole laterali della pala, le 8 tavolette poligonali della centina, già restaurate. Si potrà visitare anche il cantiere del restauro nella Badia, a piccoli gruppi, prenotando, tel 0575-409050. Lavorano al restauro le tre titolari della ditta R.i.c.e.r.c.a, fondata una trentina di anni fa: Paola Baldetti, Marzia Benini, Isabella Droandi. L'evento è promosso e organizzato dagli Enti locali e Regione, Soprintendenza, Università, Curia, Camera di commercio, in collaborazione con Banca Etruria e Confartigianato, il cui presidente nazionale Giorgio Guerrini ricorda le migliaia di imprese artigiane del settore del restauro di beni culturali, con circa 30mila addetti. Tra gli sponsor c'è un mecenate, con la M maiuscola, dicono, un privato che vuol restare lontano dalla pubblicità. Milly Mostardini
FIRENZE. Si fa bella la pala del Vasari
Il comune di Arezzo celebra i 500 anni dalla nascita di Giorgio Vasari, pittore, urbanista e architetto, con un convegno internazionale sul restauro di arte antica. La mostra "Vasari visto da vicino" è stata aperta al Museo statale di Arezzo, esponendo le tavole laterali della pala "Incoronazione della Vergine" e le tavolette poligonali della centina. Il restauro della pala è stato affidato a tre titolari della ditta R.i.c.e.r.c.a. e sarà aperto al pubblico nel cantiere della Badia delle sante Flora e Lucilla. Il convegno internazionale si terrà ad Arezzo dal 28 al 30 marzo.
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