È rivolto agli Enti locali singoli o associati, ai sistemi museali territoriali e le reti tematiche nell'ambito del perseguimento della tutela, della valorizzazione e della fruizione del patrimonio culturale materiale ed immateriale della Sardegna, l'invito dell'Assessorato regionale per i beni culturali a presentare richieste di assegnazione di contributi per interventi di restauro dei beni culturali di rilevante interesse artistico, storico, archeologico ed etnoantropologico. Stanziati 10 milioni di euro. CAGLIARI - I contributi, la cui entità è raddoppiata rispetto all'anno precedente quando, per la prima volta, sono stati applicati i criteri di selezione della Carta del restauro che definisce la nozione di monumento e l'eccezionalità dell'intervento di restauro, passano da 5 a 10 milioni di euro e verranno assegnati a fondo perduto e a destinazione vincolata al restauro. Gli enti locali che presenteranno richiesta in forma associata o nell'ambito di uno dei sistemi museali, potranno ricevere contributi che coprono fino all'80 della spesa relativa all'intero fabbisogno dell'intervento, mentre gli enti locali che presenteranno domanda singolarmente, vedranno finanziata la spesa fino al 70. I beni, mobili o immobili, oggetto degli interventi, saranno individuati su iniziativa diretta, sulla base delle richieste provenienti dagli enti interessati e dei dati emersi dall'attività di censimento, inventariazione e catalogazione dei beni che l'Assessorato effettua con il catalogo unico regionale insieme alla realizzazione del progetto SICPAC. Per i beni immobili l'intervento deve riguardare il restauro conservativo e consolidamento; eventuali altre opere strettamente indispensabili a garantire l'accesso pubblico e la messa in sicurezza dei beni relativamente ai progetti di gestione dei servizi. L'intervento sui beni mobili riguarda invece il restauro di manufatti e reperti finalizzato al recupero di materiali in stato di particolare degrado e alla fruizione pubblica. Tra le priorità individuate per la selezione, ed elencate nel dettaglio nella documentazione reperibile sul sito della Regione, il valore storico-culturale ed identitario del bene, la capacità di completamento di interventi già avviati e la percentuale di cofinanziamento prevista da parte del soggetto proponente. La richiesta di contributo deve essere presentata in carta semplice, firmata dal legale rappresentante dell'Ente e con l'indicazione dell'intervento o degli interventi richiesti, all'ufficio protocollo dell'Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari entro le ore 13 di lunedì 28 aprile 2008.
SARDEGNA - 10 Milioni per il restauro di beni culturali
L'Assessorato regionale per i beni culturali ha invito gli Enti locali, i sistemi museali territoriali e le reti tematiche a presentare richieste di assegnazione di contributi per interventi di restauro dei beni culturali. I contributi, che passano da 5 a 10 milioni di euro, saranno assegnati a fondo perduto e a destinazione vincolata al restauro. Gli enti locali che presentano richiesta in forma associata o singolarmente possono ricevere contributi che coprono fino all'80 della spesa relativa all'intero fabbisogno dell'intervento. I beni da restaurare saranno individuati su iniziativa diretta dell'Assessorato, sulla base delle richieste provenienti dagli enti interessati.
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Bene culturale
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