CANNES. Ci sono l'Arsenale di La Spezia e la bellissima isoletta di Palmaria, proprio di fronte a Porto Venere. Ma anche altri 34 insediamenti sparsi in 17 Comuni rappresentativi delle quattro province liguri: il programma di valorizzazione tramite Puv messo a punto tra Agenzia del Demanio e Regione Liguria ha sorpreso gli stessi partecipanti al Mipim, il Salone immobiliare di Cannes. Elisabetta Spitz, direttore dell'Agenzia del Demanio, ha illustrato ieri gli obiettivi raggiunti e lo stato di avanzamento dei programmi unitari di valorizzazione riguardanti il Comune di Bologna (si veda anche l'articolo pubblicato ieri sul Sole-24 Ore) e la Regione Liguria. «L'esperienza con la Liguria è un esempio unico di pianificazione sovracomunale e di valorizzazione complessiva di aree, resa possibile dal fatto che esiste un Piano territoriale regionale adottato nel 2003, che ha facilitato l'iter» ha esordito la Spitz. Si tratta infatti di oltre 1.200.000 mq di superficie complessiva relativi a 34 insediamenti. «Nulla vieta che questi 34 cespiti possano aumentare in modo anche considerevole nei prossimi mesi» ha detto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. Che ha aggiunto: «Per un regione così piccola e fragile il fatto che si liberino oltre un milione di metri quadrati è un fatto eccezionale. E, trattandosi per la maggior parte di aree militari, dobbiamo ringraziare i militari stessi del fatto che ciò avvenga oggi e non trent'anni fa. La nuova sensibilità urbanistica e ambientale ne garantisce infatti un utilizzo ottimale». Dopo la sottoscrizione, due settimane fa, del contratto tra governo centrale e locale, l'iter prevede che già nel gennaio 2009 si possa dare il via ai bandi di gara per la valorizzazione dei beni e la collaborazione tra pubblico e privato. La maggiore novità riguarda la cessione alla Regione da parte del Demanio della possibilità di utilizzo e valorizzazione di due aree strategiche: una parte dell'Arsenale di La Spezia e l'isoletta di Palmaria. «L'Arsenale è un'area enorme -ha detto Burlando - e mi piace dire che l'Arsenale sta a La Spezia come il porto Antico di Renzo Piano sta a Genova. Le possibilità di valorizzazione sono immense perchè stiamo parlando di un'area che include uffici, spazi industriali e una vasta superficie di specchi d'acqua. Premettendo che cercheremo di salvare tutto l'industriale possibile, ci sono possibilità molto ampie di collaborazione con il settore della nautica». Burlando non esclude la possibilità di un porto turistico e aggiunge: «Al momento stiamo parlando solo di una piccolo area dell'Arsenale ma vorremmo che gli operatori privati capissero che questa è sola la punta dì un iceberg». La Regione Liguria ha poi appena appreso e comunicato di essere venuta in possesso dal Demanio, con un meccanismo di concessione, dell'isoletta di Palmaria nelle Cinque Terre. Un paradiso ecologico e ambientale e proprio a queste caratteristiche si guarda per la sua valorizzazione. Si tratta di 7-8 cespiti a precedente utilizzo militare, che verranno destinati alla creazione di un centro di accoglienza a livello europeo per ragazzi, legato a corsi di formazione ecologica e ambientale. In questo caso lo sviluppo avverrà a cura della stessa Regione Liguria tramite il Fondo regionale investimenti e si conta di rendere operativa la struttura ricettiva in due-tre anni.
LIGURIA - L'isola di Palmaria alla Regione
A Cannes, l'Agenzia del Demanio e la Regione Liguria hanno presentato un programma di valorizzazione di 34 insediamenti in 17 Comuni liguri. Il programma, chiamato Puv, ha sorpreso gli stessi partecipanti al Mipim, il Salone immobiliare di Cannes. Il direttore dell'Agenzia del Demanio, Elisabetta Spitz, ha illustrato gli obiettivi e lo stato di avanzamento dei programmi. Il programma include oltre 1.200.000 mq di superficie complessiva relativi a 34 insediamenti, tra cui l'Arsenale di La Spezia e l'isoletta di Palmaria.
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