«Il chiarimento del segretario generale del ministero dei Beni culturali non rassicura la Cisl. Di fatto Caserta viene espropriata delle competenze dei Beni storici, artistici ed etnoantropologici a favore di Napoli». La Cisl nonostante le rassicurazioni del ministero sulla permanenza in città della Sovrintendenza precisa che «il fatto certo è che il decreto 233 sancisce che la Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Napoli (con esclusione della città), Caserta e Benevento, abbia sede a Napoli».