"Nuovi voli low cost, maxi-congressi e il grande museo della Città Antica" "Non solo Notte Bianca e Cinema. E non chiudiamo gli ostelli, ci serve tutta la gamma di ospiti" -------------------------------------------------------------------------------- Parla da ministro dei Beni culturali, il candidato sindaco di Roma. Da uomo di governo che conosce le potenzialità della capitale e sa come sfruttarne appieno tesori e risorse. «Bisogna giocare su tutta la tastiera dellofferta turistica», ha spiegato Francesco Rutelli inaugurando la fiera internazionale Globe '08. Una ricetta fatta di tanti ingredienti diversi, da mescolare insieme per aiutare lascesa della città eterna nel gradimento dei visitatori, fino a raggiungere la vetta del turismo mondiale. Un lavoro intenso, secondo laspirante primo cittadino, che parte dal potenziamento del turismo low cost e culturale; prosegue con la celebrazione degli eventi già in calendario come la Festa del cinema e la Notte Bianca, ai quali aggiungerne di nuovi; si rafforza con la valorizzazione della costa e delle spiagge di Ostia, ma soprattutto con il turismo fieristico e congressuale. «Dobbiamo e possiamo ospitare i più grandi congressi del mondo», ha detto infatti Rutelli. «Per farlo, però, è necessario mettere in sinergia il comparto fieristico con quello congressuale dellEur dove nascerà nei prossimi anni la Nuvola progettata da Fuksas e migliorare sempre di più lofferta e le infrastrutture». Anche perché «il futuro di Roma passa per lorganizzazione urbanistica policentrica. In tal senso il quadrante sud-ovest è molto importante. Non bisogna scordare che a due passi cè laeroporto intercontinentale di Fiumicino la cui soglia annunciata ieri di 50 milioni di passeggeri credo debba essere solo il primo passo». Ancora. Dopo la grande mostra su Giotto prevista nel 2009 il progetto per il 2010 è di «approfittare del bimillenario del tempio della Concordia e di Augusto per immaginare eventi sulla Roma antica e sul significato del limes». Unaltra di quelle leve da sfruttare, ha insistito Rutelli, per catturare tanto i visitatori del weekend quanto i nuovi viaggiatori cinesi e indiani, e i giovani che possono spendere poco. Ecco perché «non chiudiamo gli ostelli della gioventù» ha esortato il ministro candidato, «non diciamo no ai camper e alle tende dei campeggi: serve tutta la gamma del turismo». Un ventaglio ampio, che ha però basi solide nella storia e nella cultura di Roma: in cantiere, perciò, cè anche il museo della città antica che - ha ricordato Rutelli - deve nascere nei 15.000 metri quadrati del palazzo di via dei Cerchi. Un centro di cultura internazionale e al tempo stesso un polo dellinnovazione. Infine non potranno mancare gli eventi sportivi, e sempre «qualcosa di nuovo» per far tornare i turisti, come avviene a Parigi e a Londra. La capacità di attrazione della città deve essere naturalmente legata al miglioramento delle infrastrutture: «Lobiettivo di 50 milioni di passeggeri lanno a Fiumicino è sicuramente conseguibile» ha fatto notare lesponente del Pd «ma serve anche lo spostamento dei volo low cost da Ciampino a Viterbo, dopo una adeguata cura del ferro che accresca la mobilità provinciale». Dulcis in fundo «un consiglio al prossimo sindaco», che è poi il tema che gli sta più a cuore come romano, prima che come candidato: «Si concentri fortissimamente sul decoro, la cura e la manutenzione della città. Una città accogliente per i turisti è una città accogliente per i residenti».