SOLFERINO. E' stato ufficializzata ieri mattina, nella sala del Municipio di Solferino, l'accettazione da parte della Fondazione Cariplo della candidatura relativa al progetto di costituzione del Distretto culturale Colline Moreniche del Garda che coinvolgerà l'area fra il lago e la pianura mantovana riconosciuta come territorio caratterizzato da forte coesione culturale, ambientale e paesistica. Comune capofila del Distretto, che comprende Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Guidizzolo, Medole, Volta Mantovana, Monzambano, Ponti sul Mincio, Castel Gof-fredo, Goito, Desenzano del Garda, Pozzolengo e Lonato, sarà appunto Solferino, mentre sostenitori partner saranno le amministrazioni provinciali di Mantova e Brescia, oltre ad altre realtà come la Camera di Commercio di Mantova e la Coldiretti di Brescia. Grande soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti delle istituzioni coinvolte presenti alla conferenza di presentazione, l'assessore provinciale Armando Federico Canova, l'assessore del Comune mantovano ospite, Germano Bignotti e i due consiglieri regionali, Carlo Maccari per Mantova e Monica Rizzi per Brescia che si sono fatti portavoce della Regione Lombardia, anch'essa partner importante nell'operazione. «Con l'approvazione del progetto da parte della Fondazione Cariplo ha dichiarato Maccari è stato di fatto sancito che l'Alto Mantovano e la Bassa Bresciana hanno tutte le prerogative necessarie per svilupparsi secondo una politica unitaria e sinergica e che l'integrazione può dare frutti più proficui se si decide di seguire politiche di sostegno anziché di concorrenza». Dello stesso parere anche Federici Canova. «Il buon esito dell'operazione ha detto l'assessore provinciale dimostra il concreto interessamento della Provincia nei confronti dell'Alto Mantovano, fino ad ora invero un po' trascurato, e segna l'inizio di una fase in cui Comuni ed ente provinciale potranno collaborare su progetti di salvaguardia del territorio, di valorizzazione e recupero del patrimonio locale e di promozione turistica ed enogastronomica». «Si tratta del primo riconoscimento - ha aggiunto la bresciana Monica Rizzi di un percorso che vede unite due province e la Regione per un progetto comune e che punta ad un obiettivo condiviso. Un traguardo cui la Regione crede per lo sviluppo del territorio». L'approvazione da parte della Fondazione Cariplo prevede da subito il finanziamento a fondo perduto di 45mila euro che saranno destinati, unitamente agli stanziamenti già approvati dai Comuni coinvolti - e pari ad un importo complessivo di 120mila euro alla redazione di uno studio di fattibilità operativa.