AQUIELIA Ministero, Regione, Provincia di Udine e Comune di Aquileia hanno sottoscritto ieri latto costitutivo della Fondazione per la valorizzazione del sito archeologico. Alla presenza del sottosegretario ai Beni culturali, Danielle Mazzonis, del presidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, e dellassessore alla Cultura Roberto Antonaz, del commissario della Provincia friulana, Romano Fusco, e del sindaco di Aquileia, Alviano Scarel, è stato dato il via al nuovo soggetto che dovrà occuparsi di gestire in maniera collegiale il secondo sito archeologico italiano dopo Pompei, mentre laspetto della tutela e della conservazione rimarranno competenza esclusiva dello Stato. Per avviare lattività della neocostituita Fondazione, la Regione ha già stanziato 500 mila euro nel 2007 come patrimonio iniziale e 6 milioni di euro equamente suddivisi tra 2008, 2009 e 2010. «Contiamo di mettere insieme risorse pubbliche, ma anche da parte di soggetti privati che hanno già manifestato il loro interesse» ha dichiarato il presidente della Regione, Riccardo Illy che ha espresso «grandissima soddisfazione per il risultato conseguito e per leffettiva collaborazione messa in campo tra tutti i soggetti», ricordando come la legge che ha istituito la Fondazione è stata votata in Consiglio regionale anche da un partito di opposizione come la Lega Nord. «Contiamo di soddisfare la fame di cultura crescente nei cittadini del Friuli Venezia Giulia - ha proseguito Illy - e di aumentare lattrattività turistica per Aquileia e per tutto il territorio regionale, puntando su fattori culturali e ambientali attraverso lo sviluppo degli agriturismo, degli alberghi diffusi e delle piste ciclabili». Il primo impegno della Fondazione, ha precisato lassessore Antonaz, sarà la predisposizione di un piano triennale che porterà alla realizzazione di un parco archeologico. «Si partirà dalla messa in sicurezza e dalla valorizzazione del patrimonio esistente - ha affermato Antonaz - per cercare di ampliare ulteriormente lofferta che già oggi è molto attrattiva». La sottosegretario Mazzonis ha indicato lobiettivo di fare di Aquileia la «Pompei del Nord attraverso uno strumento nuovo come quello della Fondazione, finora utilizzato solo per il Museo egizio di Torino e per la reggia di Venaria Reale». Lesponente del Governo ha auspicato non solo lintervento dei privati, ma anche il coinvolgimento degli enti di ricerca e di formazione del Friuli Venezia Giulia. Latto costitutivo della Fondazione Aquileia indica anche la composizione del consiglio di amministrazione che vede la presenza di Annamaria Reggiani per il ministero, Raffaello E abbro per la Regione, Romano Fusco per la Provincia e Alviano Scarel per il Comune. Il comitato di vigilanza è invece composto da Fulvio Lo Schiavo, Rossella Scopa Sommer e Andrea Bellavite.