CHIAVARI. La Soprintendenza dice sì alla vendita della Fara. Tra un mese dovrebbe essere pronto il bando (curato dallavvocato Franco Rusca) per lalienazione dellex colonia marina di Preli, a Chiavari, destinata a diventare un edificio a vocazione turistico-residenziale. Il prezzo base dasta, stabilito dalla perizia dellarchitetto genovese Bruno Gabrielli, è di 12 milioni di euro. «I vincoli posti dal Comune - ricorda il sindaco, Vittorio Agostino - sono la conservazione dellimmagine esterna delledificio e luso pubblico dei saloni che potranno diventare ristoranti o un centro benessere. Per i piani alti - aggiunge - abbiamo stabilito che non possano essere realizzati più di due appartamenti per piano per evitare che si alimenti il mercato delle seconde case con mini alloggi». Ledificio è alto 49,3 metri, ha 12 piani a partire dal seminterrato e si sviluppa su 5.39 5 metri quadrati, i terreni di pertinenza sono circa 3.700 metri quadrati. Con il ricavato dalla vendita della Fara lamministrazione intende coprire le spese di numerosi interventi inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche: il rifacimento della copertura e dei prospetti di Palazzo Rocca (4 milioni), manutenzioni stradali, rifacimenti di pavimentazioni, sottoportici, impianti di illuminazione, allargamenti di sedi viarie (2,2 milioni), manutenzione straordinaria delle scuole Mazzini (684 mila), la messa a norma di tribune e spogliatoi del campo sportivo di via Gastaldi (800 mila euro) e di quello di Caperana (150 mila), lampliamento del cimitero urbano (450 mila). Il piano, che martedì 25 marzo, alle 16, sarà portato in consiglio comunale per lapprovazione, prevede investimenti per 21.733.780 euro: il 50 per cento del bilancio annuale che ammonta a 42.578.6880 euro. «Un record - sostiene il sindaco - che testimonia una grande sensibilità amministrativa dimostrata con i fatti, soprattutto in campo sociale dove la spesa aumenta del 9 per cento e passa da 5.807.448 euro del 2007 a 6.326.763». Sale il contributo perla nascita di ogni figlio (da 1.550 a 2 mila euro, con un amento del 29 per cento) e, perle ragazze madri, ci sono ulteriori 500 euro mensili per il primo anno di vita delbambino. Alzata, per estendere i benefici a più persone, la soglia del reddito: da 23.250 a 26 mila euro. Gli investimenti sono divisi in quattro macrogruppi: strade e piazze, parcheggi, viabilità e impianti connessi; patrimonio, edifici, edilizia scolastica, impianti sportivi, cimiteri; opere marittime portuali e idrogeologiche, sistemazione del litorale e altre grandi opere. Spiccano, per limporto e limpatto urbanistico, la riqualificazione di piazzale dellUmanità (stimati 90 milioni, di cui 30 milioni sul 2011), la costruzione del nuovo tribunale (9,9 milioni di euro, somma coperta da Stato e Comune) per il quale si è svolta la gara di appalto e sono in corso le verifiche dei requisiti dellimpresa che ha vinto; lampliamento del porto turistico: 9 milioni distribuiti sul 2009 e il 2010. Di rilievo anche la costruzione delle case comunali in circonvallazione (3.670.000), le manutenzioni dei marciapiedi (1.125.390 euro solo nel 2008, 600 mila nel 2009 e 500 mila nel 2010), la costruzione della scuola materna nel Lascito Repetti: 1,1 milioni di euro. «Nel bilancio di questanno - aggiunge lassessore alle Finanze, Marco Di Capua - lasciamo invariate lIci e le tariffe dei parcheggi, riduciamo del 20 per cento la tassa sui rifiuti urbani a carico di chi vive da solo, non applichiamo laddizionale Irpef. Aumentiamo del 10 per cento limposta sulla pubblicità, che era invariata dal 1997, e del 2 per cento, a fronte di uninflazione Istat del 2,6, le tariffe del porto». In consiglio comunale arriverà anche lordine del giorno contro lo spostamento dei tre istituti superiori chiavaresi al Villaggio di San Salvatore.
CHIAVARI - La Soprintendenza dice sì alla vendita della Colonia Fara
La Soprintendenza di Chiavari ha dato il via alla vendita della Fara, colonia marina di Preli, destinata a diventare un edificio a vocazione turistico-residenziale. Il prezzo base è stato stabilito a 12 milioni di euro. I vincoli posti dal Comune sono la conservazione dellimmagine esterna delledificio e luso pubblico dei saloni. Il ricavato dalla vendita sarà utilizzato per coprire le spese di numerosi interventi inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche, tra cui il rifacimento della copertura e dei prospetti di Palazzo Rocca, manutenzioni stradali e rifacimenti di pavimentazioni. Il piano prevede investimenti per 21.733.780 euro, il 50 per cento del bilancio annuale.
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