Da Firenze ben 39 osservazioni al piano locale su altrettanti progetti. L'assessore Franchi ottimista: «Stiamo lavorando» -------------------------------------------------------------------------------- ROSIGNANO. A complicare l'iter già lungo per l'approvazione definitiva del Regolamento urbanistico, la verifica puntuale di alcuni progetti affinché siano coerenti con il Pit, ossia il piano integrato territoriale che la Regione Toscana ha approvato alcuni mesi fa. È una delle osservazioni, la più generale, contenute nel documento di 14 pagine inviate dalla stessa Regione al Comune, per la quale gli amministratori si sono incontrati alcune settimane fa con i tecnici e con l'assessore Conti a Firenze. Un incontro dal quale è emersa collaborazione per cercare di superare gli eventuali problemi derivanti soprattutto dalla dimensione e localizzazione di alcuni progetti e dalle risorse stesse del territorio. «Il Pit - spiega l'assessore all'Urbanistica Alessandro Franchi - è stato approvato dalla Regione nel luglio dello scorso anno quando il Regolamento urbanistico era già ultimato. Tutti i comuni, compreso Rosignano, che hanno già approvato il Regolamento ma anche quelli in fase di ultimazione, debbono rivedere i comparti ed i progetti in modo che questi siano conformi al Pit perchè il Piano Regionale, come del resto il Ptc (il piano territoriale della Provincia) è uno strumento di governo del territorio sovra comunale e, per questo vincolante per le scelte future. Per superare i problemi abbiamo avuto un incontro politico e tecnico alla presenza dell'assessore Conti; la Regione si è dichiarata disponibile a collaborare con il Comune». Regione che proprio nelle pagine di osservazioni richiede specifiche verifiche, integrazioni ed approfondimenti per garantire la tutela e la valorizzazione delle risorse presenti sul territorio in "coerenza con il Pit". Un documento che non manca di sottolineare gli aspetti critici di alcuni progetti spalmati su tutte le frazioni. Non solo quindi osservazioni di carattere generale, ma specifiche su ben 39 progetti. In linea generale vengono sottolineate dalla Regione le "rilevanti quantità dimensionali" del Regolamento urbanistico: «1.108 alloggi - riporta il documento - 5307 posti letto tra campeggi e strutture ricettive, 62mila 325 metri quadrati di superficie coperta per il settore produttivo, 54mila 203 metri quadrati di superficie coperta per il settore direzionale e commerciale» che fanno scrivere all'Ente che tali progetti «esauriscono nel loro complesso la quasi totalità del Piano Strutturale e del Piano Regolatore vigente». Progetti che vanno infatti ad aggiungersi agli interventi residui del piano Regolatore ed ai completamenti. Le principali problematiche ambientali, paesaggistiche e di risorse del territorio sono state rilevate a Vada - Mazzanta (per le strutture ricettive quali campeggi), a Rosignano Solvay (anche per il comparto denominato H5) a Castiglioncello (zone di Chioma, Spianate, Caletta e Portovecchio lato monte) ma, soprattutto nei centri collinari per aggravio della pressione antropica, per progetti inseriti in zone agricole o vincolate, per effetti negativi sul paesaggio e sul consumo delle risorse primarie come quella idrica e del territorio. Franchi sottolinea: «A parte l'osservazione inerente al Pit, per le altre seguiremo l'iter delle normali osservazioni presentate dai cittadini. Ovvio che quelle presentate dalla Regione hanno un peso diverso perchè è l'Ente di governo della Toscana, ma l'iter che seguiremo nel dare le risposte sarà lo stesso per tutti. Non vogliamo infatti rispondere semplicemente accogliendo o respingendo le osservazioni ma - precisa l'assessore - ogni nostra decisione deve essere motivata. Per questo ci stiamo muovendo su una griglia sulla quale sono stati fissati criteri, valori e principi oggettivi ed uguali per tutti. Criteri che ci aiuteranno a dare le risposte attraverso un percorso lineare. Siamo consapevoli - conclude Franchi - dell'importanza di arrivare quanto prima all'approvazione definitiva del Regolamento urbanistico. Per questo voglio tranquillizzare i cittadini e gli imprenditori: la giunta ed i tecnici stanno lavorando a ritmi serrati per valutare e rispondere alle osservazioni con criteri oggettivi per arrivare quanto prima all'approvazione di questo strumento».
TOSCANA - Come sbloccare il regolamento? Primo incontro Comune-Regione
L'assessore all'Urbanistica di Rosignano, Alessandro Franchi, ha confermato che il Comune sta lavorando per rispondere alle 39 osservazioni presentate dalla Regione Toscana sul Regolamento urbanistico. Le osservazioni riguardano la conformità dei progetti con il Piano Integrato Territoriale (Pit) e la tutela delle risorse del territorio. Franchi ha affermato che la Regione si è dichiarata disponibile a collaborare con il Comune per superare i problemi. Il documento delle osservazioni richiede specifiche verifiche, integrazioni ed approfondimenti per garantire la tutela e la valorizzazione delle risorse presenti sul territorio.
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