Quale film non si perderà? «Juno» di Jason Reitman che uscirà nelle sale ad aprile. Il film premiato con il Marco Aurelio alla Festa del cinema di Roma racconta la storia di un'adolescente alle prese con una gravidanza non desiderata che affronta la situazione in un modo del tutto personale. È un'occasione per riflettere sulla possibilità di spegnere una vita. Poi non vorrei perdermi al «Teatro I» di Milano «An oak tree» di Tim Crouch dell'Accademia degli Artefatti. Quale mostra segnala? La rassegna di pittura dedicata a Giancarlo Vitali e promossa dall'associazione dei costruttori edili nella sede di Lecco che s'inaugura il 15 marzo. «Ritratti di pollame, carne, rose e girasoli» è curata da Carlo Bertelli e allestita dall'architetto Mario Botta. In parallelo la galleria Jannone di Milano presenta una selezione di opere a tema del maestro di Bellano. Vitali sa conferire ai dipinti la purezza del suo sguardo sui luoghi e sulla realtà. C'è un libro da acquistare in libreria? Il romanzo «La modista» (appena pubblicato da Garzanti, ndr) di Andrea Vitali. L'autore ha la capacità di stupire con poco. Tra le sue pagine si respira l'aria del lungolago, si ascoltano le battute della gente di Bellano e si ride di cose semplicissime che spesso sfuggono nella vita di tutti i giorni. I suoi romanzi lasciano trasparire il gioco sottile dell'intelligenza. C'è un libro da rileggere in biblioteca? Uno su tutti: «Memorie di Adriano» di Marguerite Yourcenar. Rileggendolo si scopre la genialità di un uomo di oltre 2000 anni fa, che commissionò il Pantheon e Castel Sant'Angelo a Roma e Villa Adriana a Tivoli. Adriano è stato il precursore di un'altissima sensibilità architettonica. Tadao Ando decise di diventare architetto quando entrò nel Pantheon: lo spazio è delineato dalla luce, non dalla massa. Ha un'idea per rilanciare Lecco? La città ha perso quasi tutte le possibilità d'innovazione connesse alla trasformazione del tessuto urbano attraverso la riconversione degli opifici. L'attuale risorsa e futura sfida per trasformare Lecco in una vera città europea è valorizzare il suo rapporto con l'acqua che vuol dire rivitalizzare il waterfront creando nuovi spazi urbani. La visione strategica della città dovrebbe contemplare non solo la vocazione turistica, ma anche un radicale aumento della qualità del vivere. Quale itinerario lecchese riporterebbe in una guida turistica per stranieri? Un sentiero che parte da Ortanella e scende lungo la cresta della montagna sino al castello di Vezio e poi si inserisce nelle contrade di Varenna da cui si percepiscono visioni splendide. Un percorso nella natura con scorci di paesaggio che sintetizzano in modo perfetto l'essenza del Lario.
Montanelli: Lecco dovrebbe valorizzare il suo rapporto con l'acqua
Il film "Juno" di Jason Reitman uscirà nelle sale ad aprile e racconta la storia di un'adolescente alle prese con una gravidanza non desiderata. La mostra "An oak tree" di Tim Crouch è stata promossa dall'associazione dei costruttori edili nella sede di Lecco e s'inaugura il 15 marzo. Il libro "La modista" di Andrea Vitali è stato pubblicato e racconta la vita di una donna di Bellano. Il libro "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar è stato rileggito e racconta la storia di Adriano, il precursore di un'altissima sensibilità architettonica.
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